Venerdì, 22 Ottobre 2021
Economia Leinì

Leinì: confermati i 223 licenziamenti alla Compuprint, la Fiom non ci sta

Firmato l'accordo che sancisce i 223 licenziamenti già preannunciati a metà giugno per la ditta di pannelli solari. C'è l'appoggio di Fim e Uilm, contraria la Fiom

Confermate le premesse di metà giugno: la Compuprint, ditta di Leinì attiva nella produzione di pannelli solari, licenzierà 223 dipendenti sui 273 totali. E' quanto è emerso nell'incontro al Ministero del Lavoro sulla situazione dell'azienda, che inizialmente aveva deciso di chiudere lo stabilimento per emigrare verso l'est europeo.

Fim e Uilm sono i due sindacati firmatari dell'accordo per la cassa integrazione per cessata attività: per i dipendenti verrà erogata la cassa integrazione straordinaria per un anno, prorogabile di altri 12 mesi se l'azienda ricollocherà almeno il 30% dei collaboratori.


La Fiom invece non ha firmato nulla motivando la propria posizione in una lettera scritta. Ha inoltre chiesto un incontro con il ministero dello Sviluppo economico e con gli enti locali per parlare della questione. "Questo accordo che sancisce il licenziamento di 223 lavoratori - dice Lino Malerba della Fiom - non sarà sottoposto al voto; Fim e Uilm non hanno nemmeno ritenuto opportuno organizzare le assemblee per illustrarlo ai lavoratori stessi. L'azienda dovrà rispondere degli impegni che aveva formalizzato al momento dell'acquisizione di Finmek dal commissario insieme alle diverse istituzioni, dal ministero agli enti locali, che avevano garantito il rispetto degli accordi stessi".

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