Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Economia

Come nasce il gianduiotto?

La storia

Il gianduiotto è un cioccolatino dalla forma inconfondibile, simile ad una piccola pepita d’oro. Inoltre,
questo dolce, è stato inserito tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.A.T.) del Piemonte.

La storia del gianduiotto

La nascita del gianduiotto risale al 1865; ma per capirne l’effettiva origine bisogna viaggiare indietro nel tempo per approdare nel 1806, anno in cui nacque l’impasto di cioccolato chiamato gianduia, con cui viene realizzato il cioccolatino. La sua creazione si attribuisce ai cioccolatai torinesi che, a seguito del Blocco Continentale emanato da Napoleone Bonaparte il 21 novembre 1806, con cui si vietava il commercio tra i paesi sotto il dominio francese e le navi britanniche, si ritrovarono a dover sostituire il cacao. Uno dei principali prodotti che gli inglesi esportavano, infatti, era il cacao, che a sua volta veniva importato dalle loro colonie.

Di conseguenza, a causa della mancanza di questo ingrediente per produrre il cioccolato, si andò alla ricerca di un prodotto che potesse sostituirlo, ed una valida alternativa venne ritrovata nella nocciola tonda gentile delle Langhe, facilmente reperibile e decisamente più economica rispetto al cacao. Ed è così che ebbe origine la crema gianduia.

Per quanto riguarda il cioccolatino, venne prodotto per la prima volta da un’antica azienda torinese e l’impasto originario era composto da cacao, acqua, zucchero e vaniglia. Solo in seguito venne perfezionato con l’aggiunta di nocciole tostate e macinate finemente; con la raffinatrice, infatti, le nocciole diventano una crema, in quanto contengono olio.

Tuttavia la sua presentazione al pubblico risale al 1865 e avvenne durante i festeggiamenti del carnevale. La maschera torinese Gianduja distribuiva infatti per la città i gianduiotti: è proprio da questo episodio e da questa maschera che i cioccolatini presero il celebre nome. Ad oggi il gianduiotto è diventato uno dei simboli dolciari di Torino.

Come si producono i gianduiotti?

La celebrità acquisita dal gianduiotto negli anni ha fatto sì che la sua produzione aumentasse in maniera esponenziale, con una produzione di decine di milioni di cioccolatini all’anno. Per un lungo periodo di tempo il cioccolatino veniva tagliato a mano dai cioccolatai piemontesi, in quanto l’alta qualità delle nocciole nell’impasto non permetteva che il gianduiotto fosse prodotto in forme. Ad oggi invece sono due i metodi utilizzati per la sua produzione, ovvero l’estrusione e il colaggio.

Con il metodo di estrusione i gianduiotti prodotti vengono colati direttamente su piastre, senza l’ausilio di stampi, ma con macchinari progettati e realizzati appositamente. Con questo metodo è possibile produrre dei cioccolatini dalla consistenza unica, ovvero né troppo fluida e né troppo solida. Si tratta infatti della procedura più vicina a quella manuale utilizzata in principio dai cioccolatai.

A differenza dei cioccolatini realizzati con il metodo dell’estrusione, il gianduiotto realizzato negli stampi è molto più industriale. Si tratta infatti di un prodotto con all’interno una percentuale minore di cioccolato e dalla consistenza più solida, in quanto dev’essere rimosso dagli appositi stampi.

Il primo cioccolatino ad essere incartato singolarmente

Il gianduiotto, caratterizzato dalla forma di barchetta rovesciata, è stato il primo cioccolatino in assoluto ad essere stato impacchettato singolarmente. Parliamo del 1865, il che lo rendeva una novità assoluta per quei tempi. La carta che lo ricopre è ancora oggi caratterizzata dall’iconico colore dorato, o in alcuni casi argentato, che lo rende ancora più prezioso e ne preserva l’inconfondibile fragranza.

In precedenza si trattava di un prodotto acquistato prevalentemente nel periodo natalizio, ad oggi invece lo si può acquistare facilmente in qualsiasi momento dell’anno. Inoltre, attualmente sono numerose le varianti in cui viene prodotto: al latte, fondente e al caffè, ma anche in gusti più particolari come, ad esempio, il peperoncino e il pistacchio.

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