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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Truffe, il Codacons contro il fenomeno shrinkflation: cosa è e come incide sulla nostra spesa

Presentato esposto in tutte le Procure del Piemonte

Costa uguale, ma pesa meno. Potrebbe essere sintetizzato così il nuovo fenomeno contro il quale il Condacons piemontese ha deciso di abbattersi presentando un esposto in ogni Procura della Repubblica del Piemonte. Il nome di quella che secondo l'associazione a difesa dei consumatori potrebbe essere una vera e propria truffa è shrinkflation. 

Di cosa si tratta? La shrinkflation avviene quando il produttore di un prodotto confezionato mantiene il prezzo invariato, ma riduce la quantità di prodotto. Un esempio? L'uovo di pasqua secondo il Codacons nel 2022 ha avuto un peso inferiore rispetto all'anno precedente, ma lo stesso prezzo. 

Per questo motivo il Codacons ha presentato un esposto all’Antitrust e alle Procure della Repubblica di Torino, Cuneo, Alessandria, Novara, Asti, Biella, Vercelli e Verbania, chiedendo di aprire indagini sul territorio regionale volte a verificare se la prassi avviata dai produttori e tesa a ridurre le quantità dei prodotti venduti ai consumatori senza ridurre il prezzo delle confezioni, possa costituire fattispecie penalmente rilevanti, dalla truffa alla pratica commerciale scorretta.

"In sostanza il cartellino del prezzo resta esattamente lo stesso (in alcuni casi aumenta seppur di poco) mentre la confezione del prodotto, sia esso un flacone di detersivo, una bottiglia di vino o una scatola di fazzoletti, un pacco di biscotti, è leggermente più piccola, o contiene qualche unità di prodotto in meno. Un trucchetto che consente enormi guadagni alle aziende produttrici ma di fatto svuota i carrelli e le tasche dei consumatori, realizzando una sorta di inflazione occulta", spiegano dal Codacons.

"Tutto ciò avviene sotto lo sguardo inconsapevole del consumatore, il quale nel momento in cui acquista una busta di patatine fritte difficilmente si chiede che dimensioni aveva la confezione di quello specifico prodotto uno o due anni fa. Il raggiro sarebbe così servito senza che nessuno se ne accorga", continuano dall'associazione, "I consumatori, infatti, tendono ad essere sempre sensibili al prezzo, ma potrebbero non notare piccoli cambiamenti nella confezione o non fare caso alle indicazioni, scritte in piccolo, sulle dimensioni o sul peso di un prodotto. Spesso, inoltre, a una diminuzione del quantitativo di prodotto si associa un nuovo packaging e un restyling visivo così da rendere il tutto ancor più accattivante".

Il Codacons ha dunque chiesto ad Antitrust e Procure del Piemonte di avviare indagini sul territorio finalizzate ad accertare se il fenomeno shrinkflation possa costituire ipotesi penalmente rilevanti come truffa e manovre speculative a danno dei consumatori, e la possibile fattispecie di 'pratica commerciale scorretta'.

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