Economia

Collegno, chiude la fabbrica di bulloni Fitiv: a casa 82 dipendenti

A Collegno chiude lo stabilimento di bulloni Fitiv, lasciando a casa 82 dipendenti. Presidi durante tutta la mattinata davanti all'entrata principale

La fabbrica Fivit-Colombo di Collegno chiude i battenti, licenziando tutti i dipendenti. L'annuncio choc è arrivato ieri sera dai sindacati che, a sorpresa,h anno annunciato la chiusura di uno dei cinque stabilimenti italiani del gruppo lombardo Agrati da tempo produttori di viti e bulloni di ogni tipo, in particolare per elettrodomestici.

Un annuncio inaspettato perchè, come emerge dalle testimonianze, l'azienda non aveva mai avuto problemi economici e, nonostante la crisi, non aveva mai fatto domanda per la cassa integrazione dei suoi dipendenti. Come fa sapere il gruppo Agrati, tuttavia, la scelta di chiudere lo stabilimento deriverebbe da una diminuzione della produzione: a seguito delle difficoltà del mercato internazionale, infatti, non è più possibile il mantenimento di tutti e cinque le strutture.

Forti le reazioni degli 82 dipendenti licenziati: da stamane, infatti, hanno presidiato l'entrata principale in Via De Amicis 144, intenzionati a protestare fino allo scadere dei prossimi 75 giorni, nei quali, per legge, il gruppo Agrati ha la facoltà di cambiare idea sul loro licenziamento.

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