Martedì, 22 Giugno 2021
Economia

Comital, il ministero sblocca la cassa integrazione

Manca l’autorizzazione per Lamalù

Una protesta dei lavoratori Comital

Il ministero del Lavoro ha dato il via alla cassa integrazione per i 94 lavoratori di Comital, la fonderia di Volpiano fallita lo scorso giugno. Niente di fatto invece per Lamalù, la ditta volpianese fallita anch'essa a luglio, che occupa 24 lavoratori e per la quale manca ancora un analogo provvedimento.

Come previsto dagli accordi sottoscritti a fine dicembre per entrambe le società di Volpiano, l’ammortizzatore sociale avrà una durata di 12 mesi e dovrà essere utilizzato con l’obiettivo di dare più tempo alla curatela fallimentare per cedere le aziende a soggetti industriali interessati a proseguirne l’attività. Un bando di cessione è stato pubblicato il 12 febbraio dopo che il precedente era andato deserto.

“Per i lavoratori Comital è sicuramente una notizia positiva - hanno commentato Dario Basso e Ciro Di Dato della Uilm -, ma sarebbe indecoroso escludere quelli di Lamalù. Ci auguriamo che il ministero autorizzi entro breve un provvedimento analogo anche per loro, perché non esistono lavoratori di serie B e perché gli ammortizzatori sociali dovranno essere un viatico affinché il bando per la cessione delle due aziende abbia esito positivo. La cassa integrazione non è comunque sufficiente, l’unica soluzione deve essere di tipo industriale, con un progetto serio capace di salvaguardare tutti i posti di lavoro".

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