Caro benzina, ecco come lo affrontano i torinesi

Il 60% del campione ha modificato i propri comportamenti di utilizzo dell'auto. Il 44% degli intervistati ha ammesso di usare l'auto solo in casi eccezionali. Ecco la top 10 dei trucchi salva carburante

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Negli ultimi anni sempre più torinesi sono stati costretti a modificare le proprie abitudini di guida per far fronte all'aumento dei costi di gestione della propria auto. In questo scenario che ricorda per certi versi il lontano 1973, una delle voci che maggiormente incide negativamente sul portafoglio delle famiglie è quella del carburante. Tra timori, confusione e malcontento, il prezzo della benzina è da sempre fonte di polemiche e dibattiti. Per questo il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione on line - ha indagato sul modo in cui i torinesi affrontano questa situazione in continuo cambiamento.

L'argomento è certamente tra i più caldi del momento soprattutto per le possibili ripercussioni sulla vita quotidiana: il caro benzina sta infatti mettendo a dura prova le tasche degli italiani, influenzando anche lo stile di vita di molti automobilisti. Infatti sono sempre di più gli italiani che hanno abbandonato momentaneamente l'uso della macchina o hanno deciso di usarla solo in casi eccezionali. Complice anche il calo delle immatricolazioni, sono effettivamente sempre meno le auto circolanti in Italia e sempre di più gli italiani che decidono di lasciare in garage il proprio mezzo di trasporto preferito.

Ma tutti quelli che non possono o non vogliono proprio abbandonare l'auto come si comportano? Interrogati da Direct Line sembra che i torinesi abbiano escogitato dei veri e propri "trucchi salva carburante". Ai primi posti della classifica delle pratiche per ridurre i consumi troviamo: guidare a velocità costante, rimedio migliore per il 42% degli intervistati; evitare di "tirare le marce" (22%) e, al terzo posto, controllare la pressione delle gomme (11%).

Ecco la top ten dei metodi utilizzati dai torinesi per consumare meno:

I trucchi per ridurre i consumi

1.

Guidare a velocità costante

2.

Evitare di tirare le marce

3.

Controllare la pressione delle gomme

4.

Limitare l'uso di aria condizionata e riscaldamento

5.

Procedere con rapporti alti (5° - 6° marcia)

6.

Spegnere l'auto in caso di soste

7.

Tenere i finestrini chiusi quando è attivo l'impianto di condizionamento

8.

Evitare di caricare eccessivamente l'auto

9.

Effettuare sempre una corretta manutenzione della macchina

10.

Tenere i finestrini chiusi in autostrada

Ma, al di là dei rimedi fai-da-te, quali sono i nuovi comportamenti dei torinesi indotti dai continui rialzi della benzina degli ultimi anni? Ben il 60% del campione interrogato da Direct Line sull'argomento ha ammesso di aver modificato i propri comportamenti di utilizzo dell'automobile. Quasi la metà dei torinesi (44%), infatti, afferma di aver limitato l'utilizzo dell'auto alle occasioni strettamente necessarie, il 9% sta invece pensando di cambiare il proprio mezzo con uno che consumi meno, mentre il 7% ha adottato soluzioni alternative come il carpooling, che consiste nella condivisione di automobili private. Pari al 40% la porzione di torinesi che continua ad usare l'auto senza grandi cambiamenti.

Ma cosa farebbero in concreto quei torinesi che dichiarano di voler cambiare l'auto?

Dal sondaggio Direct Line risultano essere sempre più numerosi i fan delle macchine a metano e GPL, infatti il 66% dei torinesi, in caso di cambiamento, sceglierebbe proprio queste tipologie di mezzo. Inoltre il 18% delle preferenze è per l'auto elettrica e il 16% per quella a gasolio.

"Mai come in questo momento sono evidenti le difficoltà quotidiane degli automobilisti alle prese con il proprio budget familiare. Sappiamo da sempre che il bisogno di risparmio è il vero motore di cambiamento delle abitudini del consumatore, soprattutto quando si parla di costi dell'auto, dal carburante alla polizza assicurativa. Quello del caro benzina è un problema particolarmente sentito nel nostro Paese e per questo abbiamo deciso di affrontarlo ed approfondirlo partendo proprio dal punto di vista di chi vive questo disagio fornendo dei consigli utili per consumare meno. - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - Per quanto riguarda la polizza noi continuiamo a dire che risparmiare si può e che il risparmio non deve assolutamente essere cercato a discapito della sicurezza. Direct Line è la soluzione per chi ha bisogno di risparmiare senza rinunciare al servizio e alla sicurezza. Ma soprattutto vogliamo sottolineare che assicurarsi è un dovere per se stessi e per chi circola sulle strade insieme a noi."

Torna su
TorinoToday è in caricamento