Venerdì, 24 Settembre 2021
Economia

Due milioni di euro fino al 2013 per i giovani investitori piemontesi

Un bando della Regione aiuterà gli under 35 ad avviare un'attività in Piemonte. I giovani imprenditori potranno aderire da metà aprile. Il bando si trova direttamente sul sito internet della Regione Piemonte

E' in arrivo dalla Regione un nuovo concreto aiuto per stimolare le idee, la creatività e il lavoro autonomo degli under 35: i giovani che vogliono avviare una cooperativa o che intendono fare investimenti produttivi su realtà già esistenti potranno contare su 2 milioni di euro fino al 2013 con finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto. Gli interventi per lo sviluppo della cooperazione rientrano nell’ambito della misura 10 del Piano Giovani “Cooperative giovani di partite Iva”, dedicata a tutte le società di nuova costituzione a mutualità prevalente formate per almeno il 60% da lavoratori autonomi di età compresa tra 18 e 35 anni. Gli aiuti sono aperti anche ai consorzi di nuova costituzione, purché con una presenza di giovani prevista sempre secondo la quota minima del 60%. 

Sono previsti due incentivi: finanziamenti a tasso agevolato per investimenti produttivi e concessione di contributi a fondo perduto per spese di avvio. Il finanziamento copre fino al 100% delle spese ammissibili e viene erogato in anticipo sulle spese (60% fondi regionali a tasso zero e 40% fondi bancari a tasso convenzionato), mentre il contributo a fondo perduto viene invece concesso al 50% della spesa riconosciuta ammissibile. Dal punto di vista operativo le richieste di finanziamento verranno prese in carico dalla Regione e gestite attraverso un comitato tecnico di valutazione. Successivamente l’erogazione dei contributi spetterà a Finpiemonte.
 
Il presidente della Regione Roberto Cota ha commentato: “Vogliamo offrire alle giovani ed ai giovani piemontesi un sistema di opportunità adeguate alle capacità, consentendo loro di fare ingresso nel mondo del lavoro da protagonisti. Vogliamo renderli forti e artefici del loro futuro, stimolando la grande capacità che possono avere nel trasformare il talento in azienda. I giovani sono per noi un’opportunità e noi vogliamo puntare su di essi per rilanciare il Piemonte”. “Sappiamo come siano sempre di più i giovani che vorrebbero un aiuto da parte degli enti istituzionali per realizzare i loro progetti - sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano - Da un’indagine da noi commissionata risulta che i giovani piemontesi più che il posto fisso vogliono essere aiutati a cogliere nuove opportunità. La maggioranza chiede infatti sostegno ad iniziare un’attività imprenditoriale”.
 
L'assessore al Lavoro Claudia Porchietto ha osservato: “Questa misura intende principalmente aiutare i giovani che vogliono fare impresa incentivando le forme di aggregazione per presidiare meglio il mercato, fornire servizi più complessi, realizzare forme di marketing associato, ottimizzare i costi. La parola d'ordine è però individualità: questa azione di governo, infatti, pur promuovendo la forma di aggregazione in consorzi se sono imprese di giovani o cooperativa se sono partite Iva riesce a tutelare l’individualità e le peculiarità di ogni singolo soggetto, perché proprio partendo dalle differenze creative si può aggredire il mercato globale in modo più competitivo”. “Da sempre - chiosa l’assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili, Michele Coppola - la cultura è attività creativa e produttiva, per cui siamo certi che proprio in questo settore i giovani piemontesi sapranno capitalizzare al meglio le opportunità messe in campo, trasformandole in realtà aziendali”.
 
Il bando sarà pubblicato da metà aprile all'indirizzo www.regione.piemonte.it/lavoro e www.regione.piemonte.it/pianogiovani
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