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A sinistra D'Argenio e Varetto

A sinistra D'Argenio e Varetto

Alpette accelera grazie all'Ftth di Open Fiber

Più di 700 unità immobiliari del comune torinese saranno raggiunte dalla banda ultra larga, con un investimento complessivo di quasi 170mila euro

“Alpette è una montagna che sta cambiando, che legge la modernità dei tempi che viviamo, protesa verso un futuro che porti imprenditoria giovanile e lavoro”. Silvio Varetto, Sindaco di Alpette, sede della rinomata scuola dei maestri ramai, commenta così l’avvio dei lavori per cablare oltre 700 unità immobiliari, tra imprese e abitazioni, in modalità FTTH (Fiber To The Home), e realizzare una rete che consentirà di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo.

I cantieri della città alle pendici della Cima Mares, con vista mozzafiato sul Gran Paradiso, sono stati inaugurati alla presenza anche del Field Manager di Open Fiber, Vincenzo D’Argenio. Questo progetto si è reso possibile grazie alla convenzione firmata tra il Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione Piemonte, i Comuni interessati e Infratel Italia, società “in house” del Ministero. La convenzione ha permesso l’emissione da parte di Infratel del primo e del secondo bando di gara per la costruzione e la gestione di una rete a banda ultra larga nelle cosiddette “aree bianche” o “a fallimento di mercato”, vinti da Open Fiber, la società attiva in tutto il territorio nazionale per costruire e gestire un’infrastruttura in fibra ottica.

La rete sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà anche la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica. Il primo bando Infratel interessa 3043 comuni di Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto, mentre il secondo bando Infratel, riguarda 3700 comuni di Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia. “I benefici saranno evidenti non solo per i nostri concittadini – ha raccontato il primo cittadino, Silvio Varetto – ma anche per gli uffici della Pubblica Amministrazione, penso ad esempio al Centro Sanitario Comunale, nonché per il tessuto economico locale: grazie alla banda ultra larga potranno arriveranno aziende che daranno un grande impulso allo sviluppo turistico, del cui indotto beneficeranno privati e attività commerciali. Per questo motivo l’infrastruttura in fibra che verrà mi inorgoglisce sia come Sindaco sia come Presidente dell’Unione Montana Gran Paradiso”. Il piano di cablaggio ad Alpette prevede un investimento complessivo di circa 170mila euro per realizzare un’infrastruttura interamente in fibra ottica di 6.5 km, mentre 272 milioni di euro è la somma destinata da Infratel alla realizzazione di reti a banda ultra larga nei comuni piemontesi che rientrano nelle aree “bianche” o a “fallimento di mercato”. I lavori sono già partiti e si concluderanno entro sei-otto mesi.

“La fibra ottica ultraveloce di Open Fiber, che consentirà di navigare fino a 1 Gigabit al secondo, abiliterà tanti servizi innovativi per il turismo e l’economia locale – ha spiegato il Regional Manager di Open Fiber per il Piemonte, Marco Luttati – quando sarà possibile, per limitare gli eventuali disagi per la comunità, utilizzeremo infrastrutture di rete e cavidotti sotterranei già esistenti, mentre gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e basso impatto ambientale. Ringrazio il Ministero, Regione Piemonte e Infratel per l’impegno e le risorse messe in campo”.

“Con il Sindaco Silvio Varetto e tutta l’Amministrazione comunale di Alpette c’è un rapporto di proficua collaborazione – ha sottolineato il Field Manager di Open Fiber, Vincenzo D’Argenio – presto i cittadini potranno beneficiare dei vantaggi della rete a banda ultra larga, che si estenderanno ad ambiti come il telelavoro, l’e-learning, la videosorveglianza, la regolazione intelligente del traffico e altre applicazioni Smart City. Il nostro è un progetto fondamentale per accelerare il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione, nonché per stimolare la produttività imprenditoriale”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità, cosa fino ad oggi impossibile in alcuni luoghi del territorio. Anche le sedi della pubblica amministrazione saranno connesse con la fibra ottica, al fine di migliorare le relazioni con i cittadini e di aumentare la produttività e la competitività delle imprese presenti sul territorio.

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