Embraco: rinviato l'incontro al Mise sul piano di reindustrializzazione

Sindacati preoccupati

Immagine di repertorio

E' stato rimandato al prossimo 17 maggio l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico sul piano di reindustrializzazione della Embraco di Riva di Chieri.

A renderlo noto sono la Uilm e la Fiom. L'incontro era fissato per martedì prossimo, 24 aprile.

“Si tratta di una decisione che ci preoccupa, perché genera incertezze tra i 497 lavoratori coinvolti nella procedura di licenziamento ad oggi sospesa fino al termine del 2018. Alimentare dubbi dopo aleatorie rassicurazioni ci fa pensare che le enunciazioni sulle manifestazioni di interesse abbiano un fondamento precario. Il 17 maggio avremmo bisogno di mettere la parola fine alle chiacchiere e dare concretezza a quanto finora abbozzato ma non ufficializzato”, hanno commentato Dario Basso, segretario generale della Uilm di Torino, e Vito Benevento, responsabile Embraco per la Uilm.

Per Lino La Mendola, della segreteria Fiom di Torino, e Ugo Bolognesi, responsabile Embraco per la Fiom, “l'augurio è che questo ennesimo rinvio serva per individuare i soggetti della reindustrializzazione, anche perché l’incontro del 24 serviva per definire il ruolo di Invitalia dopo la fine dell’iter sul fondo contro le delocalizzazioni”.

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