Economia San Donato / Corso Mortara, 22

Italiaonline chiude la sede torinese: centinaia di esuberi, dipendenti trasferiti

Appendino: "Atteggiamento vergognoso"

I lavoratori di Italiaonline davanti a Palazzo Civico

I rumors dei mesi scorsi diventano realtà oggi con l’annuncio, da parte dei dirigenti di Italiaonline (ex Seat-Pagine Gialle.) nel corso di un incontro con i sindacati in Assolombarda, della chiusura della sede torinese di corso Mortara e le inevitabili conseguenze per i dipendenti. 

L’azienda ha comunicato 400 esuberi in Italia di cui 248 destinati a colpire i lavoratori della sola sede di Torino, destinata alla chiusura. A questi vanno aggiunti altri 240 dipendenti circa a cui la ditta probabilmente proporrà trasferimenti verso la sede di Assago (Mi). La paura dei sindacati è che questa proposta si trasformi in altri esuberi che colpiranno chi non accetterà di spostarsi.  

Si apre un’altra piaga nel territorio torinese che non ha ancora risolto la vicenda Embraco e sciolto le riserve sul destino di quasi 500 dipendenti. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane è prevista la mobilitazione dei sindacati che da oltre un anno chiedevano di conoscere il piano industriale di Italiaonline.   

Sulla vicenda è intervenuta la sindaca Chiara Appendino:

“Vergognoso l'atteggiamento dei vertici di ItaliaOnline. 248 lavoratori della sede di Torino lasciati a casa, ignorando le richieste di incontro in tempi utili avanzate da me e dal Presidente Sergio Chiamparino. Una mancanza di rispetto verso le Istituzioni, i lavoratori e le loro famiglie che non ci fermerà nel cercare una soluzione”.

Giornata di sciopero

Mercoledì 7 marzo sciopero di 8 ore di tutto il gruppo Italiaonline e assemblea davanti alla sede di Corso Mortara, 22 a Torino. Inaccettabili per i sindacati le dichiarazioni aziendali su 400 esuberi, 241 trasferimenti coatti verso Milano, la chiusura della sede di Torino e la cessazione delle attività sul territorio nazionale.

Dichiarazioni dell'azienda

Italiaonline non cesserà in alcun modo l’attività sul territorio nazionale bensì unificherà le sedi di Milano e Torino, facendole convergere su Milano. Oltre a questo l’azienda prevede esuberi per numero 400 posizioni e un piano di sviluppo delle attività digitali che prevede il progressivo indispensabile inserimento di 100 posizioni professionali di alta specializzazione digitale non presenti in azienda da assumere su Milano. In particolare, laureati in ingegneria, informatica, matematica e fisica. Un piano necessario per accelerare la trasformazione digitale di Italiaonline e consentire all’Azienda di consolidare la sua leadership nel mercato.
 

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