Embraco, c'è un barlume di speranza per i 497 lavoratori

Prosegue la negoziazione con i sindacati

Si accende un barlume di speranza per i 497 lavoratori Embraco di Riva di Chieri pochi giorni fa raggiunti dalla notizia del licenziamento. Ora si valuta la possibilità di una cassa integrazione per crisi, in attesa di un nuovo incontro in programma lunedì all’AMMA di Torino. La delegazione di Embraco ha incontrato oggi, venerdì 12 gennaio, al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, l'Assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, e il Ministro, Carlo Calenda.

Il Ministro ha proposto alla società di valutare la possibilità di un piano di cassa integrazione straordinaria per crisi che potrebbe consentire l'esplorazione di eventuali alternative che permettano al sito di Riva presso Chieri di mantenere una realtà produttiva. L’azienda ha dato la propria disponibilità a valutare la proposta del ministro.

L'incontro si è concluso con l'aggiornamento della discussione a lunedì 15 gennaio, quando l'azienda incontrerà nuovamente le rappresentanze sindacali presso l'Unione Industriale di Torino, nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo. Il governo, da parte sua, ha garantito un percorso di monitoraggio della trattativa in sede ministeriale e fissato una prima riunione di aggiornamento per giovedì 8 febbraio 2018, a Roma.
 

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