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Economia Vanchiglia / Via Mantova, 38

Embraco, i lavoratori a Mattarella, Boldrini e Grasso: "Garanti della Costituzione"

In attesa dell'udienza con il Papa

“Mattarella deve intervenire come garante della Costituzione”. E’ questo il messaggio che i lavoratori della Embraco di Riva di Chieri hanno voluto inviare all’attuale presidente del Senato, Piero Grasso, che da Torino ha iniziato la campagna elettorale di Liberi e Uguali, la coalizione di sinistra che lo ha indicato quale candidato premier alle elezioni del 4 marzo.

Questa mattina, all’Espace di via Mantova, una delegazione ha avuto modo di poter scambiare qualche opinione con Grasso, il quale ha ribadito come la Embraco sia “un’azienda che chiude per fare maggiori profitti. E ora l’Embraco dovrà restituire i contributi pubblici ricevuti e le agevolazioni fiscali ottenute per produrre nel nostro paese”. 

Grasso, durante il suo intervento pubblico di fronte ad una platea di oltre 500 persone, ha anche detto di voler fare “pressioni sul Governo Gentiloni affinché venga mantenuta la produzione” ma anche come serva “una legge chiara che impegni le multinazionali a firmare una clausola per restituire eventuali contributi statali e altre agevolazioni nel caso in cui dovessero lasciare l’Italia” e, ancora, “una sanzione pari al 2% del fatturato degli ultimi cinque anni”.

La stessa lettera è stata consegnata anche alla presidente della Camera, Laura Boldrini, anche lei a Torino per l’avvio della campagna elettorale di “LeU”.

Intanto è stata confermata l’udienza in Vaticano di una rappresentanza dei lavorati Embraco con Papa Francesco, prevista per il 7 febbraio.

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