Cucina

Incendio a Scarmagno, non è esclusa l’ipotesi di incendio doloso

Riaperte le scuole, i tecnici Arpa lavorano insieme agli inquirenti per accertare le cause del rogo e sono impegnati negli interventi di ripristino del sito

Tecnici ed esperti sono al lavoro nell’area del capannone della Darkem di Scarmagno andato a fuoco tra lunedì e martedì. Il sopralluogo è coordinato dal pm Giuseppe Drammis della procura di Ivrea che ha aperto un fascicolo per incendio colposo.

Si raccolgono le testimonianze di chi abita nei dintorni dell’azienda, si acquisisce la documentazione sull’impresa e si cercano tracce dell’origine del rogo. Dai primi accertamenti non si esclude la possibilità che possa trattarsi di incendio doloso.

Nell’incendio della fabbrica canavesana di vernici sono rimaste ferite quattordici persone, molte delle quali già dimesse dagli ospedali. Rimane al CTO il caposquadra vigili del fuoco che ha riportato ustioni di terzo grado al volto, ai fianchi e alle gambe. 

Intanto ARPA rassicura che tutte le misurazioni effettuate sono risultate inferiori ai limiti di rilevabilità. L’Agenzia continua a lavorare a supporto dell'Autorità Giudiziaria per accertare le cause dell’incendio e continuerà nell’attività per la definizione degli interventi di ripristino del sito al fine di tutelare l’ambiente.

A Scarmagno e nei comuni limitrofi oggi, mercoledì 1° giugno, sono state riaperte le scuole.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incendio a Scarmagno, non è esclusa l’ipotesi di incendio doloso

TorinoToday è in caricamento