Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Piazza Savoia

Quadrilatero: ztl e aumento della sosta sono i problemi dei negozianti

Verrà domani a torino il Parlamentare Domenico Scilipoti. Il fondatore del Movimento dei Responsabili incontrerà i commercianti del quadrilatero, gli ex cuccettisti Wagon-Lits e i no-TAV in val di Susa

L’aumento dei costi relativi alla ZTL è un tema scottante dell’attualità torinese. Se ne parla da tempo, e in molti hanno già espresso perplessità, dubbi e timori a riguardo. In difesa dei commercianti del centro, in particolare della zona quadrilatero, interverrà domani Domenico Scilipoti, segretario del Movimento Responsabile Nazionale.
 
Come spiega Federico Raimondo, portavoce torinese del Movimento:L’onorevole interverrà in favore di una raccolta firme che è stata avviata dai negozianti, in particolare proprietari di attività come bar e ristoranti, per l’introduzione di agevolazioni verso chi lavora nel quadrilatero”.  La necessità è sentita da molti ristoratori del quartiere, che lamentano negli ultimi tempi un aumento delle spese e una diminuzione delle entrate. “Con i parcheggi a 2,50 € – afferma la titolare di un bar – raramente vediamo arrivare clienti da fuori, e ci dobbiamo accontentare dei residenti del quartiere. Anche i miei figli, che prima venivano spesso in centro, ora preferiscono altre mete”. 
 
C’è anche chi, però, guarda scetticamente questa proposta, ammettendo che la situazione è più complessa di come la si vuole dipingere. “Qua in via Milano – dichiara un barista – passano molti pullman, ed è giusto che sia così. Oltretutto su quegli autobus ci sono molti possibili clienti. La brutta situazione economica è indiscutibile, ma non riguarda solo noi”. D’altronde, se in altre zone di Torino la ZTL ha come unica finalità quella ambientale, nel quadrilatero romano la questione si fa più complessa, riguardando la tutela del centro storico della città e la viabilità di un quartiere solcato ogni giorno e ogni notte da migliaia di pedoni. Non sarebbe facilmente gestibile il traffico di automobili in passaggi come via XX Settembre o via Milano.
 
La perplessità, inoltre, riguarda l’intervento di una figura politica che poco ha a che vedere con la situazione amministrativa della città torinese. Se esiste un’amministrazione pubblica comunale distinta dagli organi statali, è proprio perchè questa abbia una propria autonomia e un ambito d’azione completamente diverso da quello dei parlamentari di Roma. La visita di Scilipoti, che domani incontrerà anche i cuccettisti Wagon-Lits a Porta Nuova ed un sindaco no-TAV in val di Susa, rischia di rivelarsi un buco nell’acqua secondo alcuni. Se è vero, come ha sottolineato Raimondo, che “Torino è una città dimenticata dalle politiche romane”, vien da chiedersi quali siano le competenze degli organi statali e cittadini: se il parere di un deputato può avere una qualche validità in rapporto a opere pubbliche come la TAV, meno credibile è che questo - aggiunge un altro commerciante scettico - possa essere influente su questioni di amministrazione cittadina, come nel caso della ZTL.
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