Cronaca Falchera

Discariche e zanzare tigri. Alla Falchera scatta il primo allarme estivo

Come ogni anno i residenti della Falchera sono tornati a lamentarsi per la presenza delle zanzare. I nemici numero uno dell'uomo sarebbero attirati dalla presenze di numerose pattumiere a cielo aperto

La Falchera è invasa dalle zanzare tigri. A lanciare l'allarme sono gli stessi cittadini preoccupati per la presenza sul territorio dei pericolosi insetti esotici avvistati per la prima volta in Italia all’inizio degli anni 90'. Con l'arrivo del primo caldo, infatti, la situazione sarebbe diventata insostenibile a causa della comparsa delle zanzare che a differenza di quelle normali risulterebbero di dimensioni più piccole e pericolose anche di giorno.

Avvistarle è molto facile. Sono facilmente riconoscibili perché di color nero e contraddistinte da anelli sull'addome e sulle zampe. La presenza di molte discariche in periferia, inoltre, rappresenterebbe un problema di non poco conto proprio perché i fastidiosi volatili avrebbero l'abitudine di svilupparsi all'interno di contenitori di piccole dimensioni quali bidoni, pneumatici e lattine dei quali la zona è storicamente abbondante.

Basti pensare a quello che si può trovare nei pressi del lago. Gli abitanti lamentano anche una mancanza di controlli nel territorio che alla Falchera si limiterebbe ad un piccolo volantino illustrativo distribuito nelle buche degli abitanti. "Il Comune, invece di spedirci inutili dépliant a casa, dovrebbe mandarci qualche ispettore per le verifiche di rito – lamentano Antonio e Giuliano, due residenti del quartiere – In questi giorni ho chiamato il numero verde e mi sono sentito dire che al momento non hanno la possibilità di aiutarci".


 
Tuttavia secondo la Città dal 2000 sarebbe attivo un programma di prevenzione che consisterebbe in trattamenti larvicidi periodici eseguiti all'interno delle aree di annidamento dei fastidiosi killer. Ma la rabbia della gente è tanta e tocca molti tasti dolenti. "Vogliamo sentire meno parole e vedere qualche risultato in più – commenta Giandomenico, un altro residente – Ci sentiamo presi in giro dalle istituzioni. Tra il prolificare di zanzare tigri e corvi e con la situazione disastrosa dei nostri tetti ci possiamo ritenere completamente abbandonati a noi stessi".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Discariche e zanzare tigri. Alla Falchera scatta il primo allarme estivo

TorinoToday è in caricamento