Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Wi-fi gratuito a Torino. Dove? Lo decidono i cittadini

Saranno i torinesi a scegliere dove dovranno essere installati i punti di accesso alla rete hi-fi in giro per la città. Il progetto prenderà il via da marzo. Ormai è tutto pronto per modernizzare ulteriormente la "città sempre in movimento"

La Città di Torino darà avvio a una consultazione tra gli utenti internet per individuare le aree pubbliche dove installare i punti di accesso alla rete wi-fi. Entro il mese di marzo tutti i cittadini interessati potranno segnalare strade, piazze, giardini, luoghi pubblici dove vorrebbero vedere installato un hot spot wi-fi e votarli, condividendo la valutazione della migliore distribuzione dei punti. Poi l’amministrazione comunale ne verificherà l’impatto economico e sociale, stilando una graduatoria degli interventi.

La proposta è stata portata in giunta dall’assessore Stefano Gallo, in accordo con l’assessore Enzo Lavolta, e rientra nel Piano per l’E-Gov, un documento che indica una road map per la progressiva diffusione degli accessi alla rete e dei servizi on-line gratuiti, già approvato dalla Giunta nel novembre scorso.

Il progetto di un servizio capillare di punti di accesso a internet in luoghi pubblici ha già percorso alcuni passi: l’accordo con il consorzio FreeItaliaWifi, del maggio scorso, prevede l’adesione a una federazione di reti wi-fi con reciproco riconoscimento dell’utenza, basata su una tecnologia open source sviluppata dal Consorzio interuniversitario Caspur di Roma. L’accordo coinvolge anche la Provincia di Roma, la Regione Sardegna e il Comune di Venezia. Csi Piemonte ha già stabilito un accordo con Caspur per l’utilizzo delle tecnologie.

I punti pubblici saranno individuati in aree pubbliche, privilegiando quelle che sono già “infrastrutturate”, e in aree interne e prospicenti gli uffici comunali. L’accesso sarà gratuito con un limite giornaliero, illimitato invece ai siti istituzionali locali e di interesse turistico-culturale.

“Questa è una delle iniziative prioritarie previste dal Piano per l’E-Gov, nell’ambito dello sviluppo delle infrastrutture - sottolinea l’assessore Stefano Gallo –, un Piano pensato per consentire ai cittadini d’interagire in modo nuovo con l’Amministrazione nel segno della partecipazione e della maggiore efficienza, e che stiamo sviluppando su più fronti: dall’espansione di sistemi che consentono una maggior funzionalità interna all’Amministrazione comunale, all’avanzamento nei servizi di front office, e quindi al cittadino, con servizi fruibili da postazioni self service”.


“Il progetto rientra tra le priorità dell’Amministrazione: la creazione di una efficace piattaforma per l’accesso libero alla rete internet potrà supportare efficacemente le politiche di sviluppo sostenibile e la digitalizzazione dei servizi che sono al centro del Progetto Torino Smart City – ha dichiarato l’assessore Enzo Lavolta -. È una potente infrastruttura dalle mille opportunità in fieri, senza contare che una città più interconnessa consuma di meno e produce meno CO2”.

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