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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Crollo del Liceo Darwin, la rabbia della famiglia Scafidi: "Vito è morto invano"

Fortunato Scafidi, padre dello studente travolto nel crollo del liceo 'Darwin': "Per la morte di un ragazzo di 17 anni in una scuola una condanna a quattro anni in primo grado, che magari verrà ulteriormente ridotta o annullata in secondo, è troppo poco"

Non va giù alla famiglia di Vito Scafidi la sentenza emessa nel pomeriggio di venerdì dal Tribunale di Torino. "Un brutto segnale al Paese. Nostro figlio è morto invano": queste le parole di Fortunato Scafidi, padre di Vito, lo studente travolto nel crollo del liceo 'Darwin' di Rivoli tre anni fa. Un funzionario della provincia di Torino che aveva seguito i lavori di manutenzione dell'edificio è stato condannato a 4 anni di reclusione, mentre sei altri imputati sono stati assoliti.

"Ci aspettavamo giustizia - ha detto il padre del ragazzo - anche se neppure condanne di cento anni a testa ci avrebbero restituito nostro figlio. Ma almeno sarebbe stato un segnale. Così, invece, si continuerà sempre a lavorare nello stesso modo, perché ormai c'è la certezza che nessuno va in galera. Avevamo paura che nostro figlio fosse morto invano e infatti è stato proprio così".

Fortunato Scafidi non condivide quindi le parole del pm Raffaele Guariniello, che parla a proposito della sentenza di "segnale forte". "Tutte le persone accusate - spiega il padre - continueranno a lavorare nel settore pubblico e a prendere i loro stipendi. Per la morte di un ragazzo di 17 anni in una scuola una condanna a quattro anni in primo grado, che magari verrà ulteriormente ridotta o annullata in secondo, è troppo poco. Penso che quanto accaduto oggi sia deprimente per il futuro dei nostri ragazzi. Se si continua così il Paese va a picco".


Fonte Ansa

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