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Ancora violenze allo Stadio: bottiglie incendiarie contro le forze dell'ordine

Durante l'incontro Torino-Helsinki valevole per il girone di Europa League, un tifoso ha lanciato una molotov contro i carabinieri. Fermato un uomo per favoreggiamento

Non si fermano le violenze allo stadio. Lo scorso 23 ottobre, all'Olimpico di Torino, poco dopo l'incontro di calcio tra i granata e l'Helsinki, valevole per il girone di Europa League, un tifoso ha acceso una bottiglia incendiaria lanciandola poi contro il contingente del 1° Reggimento carabinieri "Piemonte", sul posto per esigenze di ordine pubblico. Fortunatamente la bottiglia si è infranta a 15 metri dal contingente senza arrecare danni a persone o cose ma l'immediata reazione dei militari ha permesso di arrestare Gianni D., residente a Torino, che per favorire la fuga del responsabile del lancio, ha scagliato contro i carabinieri un bidone in plastica. L'uomo è stato fermato per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento. Il militare colpito dal bidone ha riportato qualche escoriazione giudicata dai sanitari del CTO, guaribile in dieci giorni.

Ieri sera i carabinieri della Compagnia di Torino Mirafiiori hanno arrestato Massimo G., 41 anni e residente a Torino, per il mancato ottemperamento del Daspo emesso dal Questore di Genova il 17 ottobre di un anno fa. I carabinieri avevano notato la presenza del tifoso lo scorso giovedì, vicino allo Stadio Olimpico, dove sono avvenuti i lanci di molotov contro le forze dell'ordine.

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