Va al colloquio di lavoro e viene costretta a un rapporto sessuale: barista a processo

"Così hai il posto di sicuro"

immagine di repertorio

Un barista 59enne italiano di Torino, titolare di un locale nella zona meridionale della città, è stato rinviato a giudizio a fine marzo 2019 dal giudice Giulio Corato per violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 21 anni (all'epoca dei fatti) che si era presentata da lui per un colloquio di lavoro. Il processo si aprirà in autunno.

I fatti di cui il pm Marco Sanini, che ha coordinato le indagini, accusa l'uomo, difeso dall'avvocato Franco Tiani, sarebbero avvenuti domenica 22 giugno 2014. La presunta vittima, rappresentata dall'avvocato Vincenzo Coluccio, lo aveva denunciato per averla costretta a un rapporto orale e ad altre vessazioni. Al tempo dell'accaduto era disoccupata.

Tutto si era svolto, secondo il racconto della ragazza, con le saracinesche del bar tirate giù, in modo che lei non potesse fuggire e nessuno potesse sentire. "Così - le avrebbe detto alla fine del rapporto - lunedì è sicuro che hai il posto di lavoro".

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