Cronaca Centro / Via Montebello

Torino come Hollywood, parte il progetto della "via delle stelle"

La commissione che avrà il compito di occuparsi della sua realizzazione è già al lavoro. Tra le stelle dedicate quella a Erminio Macario e al critico cinematografico da poco scomparso, Gianni Rondolino

Via Montebello

E l'idea si trasformerà presto in realtà. Torino come Hollywood avrà la "Walk of Fame", la sua via delle stelle dedicate agli artisti del cinema che hanno contribuito a fare di Torino una città chiave nella storia della cultura cinematografica italiana. La via in questione sarà, come già ipotizzato, l'area pedonale di via Montebello, davanti alla Mole Antonelliana - sede del Museo del Cinema - , tra via Gaudenzio Ferrari e via Verdi.

Si tratta di un progetto che nasce grazie alla mozione presentata, pochi mesi fa in Consiglio comunale, dal consigliere Dario Troiano per celebrare "i registi, attori, sceneggiatori e altri professionisti del cinema, ivi compresi gli storici della materia o che abbiano dato lustro alla nostra città, diffondendone l'immagine nel mondo".

Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema, è stato incaricato dal sindaco Piero Fassino di costituire un gruppo di lavoro informale per individuare le personalità della storia del cinema a cui dedicare le famose stellette e per coordinare le attività per la loro realizzazione e posa in opera.

La commissione è composta da Alberto Barbera (Direttore del Museo Nazionale del Cinema) Antonella Frontani (Vicepresidente Film Commission Torino Piemonte), Stefano Della Casa (critico cinematografico e Direttore del Sottodiciotto Film Festival), Giulia Carluccio (DAMS) e Dario Troiano (Consigliere Comunale e promotore dell’iniziativa).

Recentemente il gruppo si è riunito ed è già stata stilata una prima rosa di venti nominativi mentre altri si aggiungeranno negli anni a venire: Michelangelo Antonioni, Caterina Boratto, Franco Cristaldi, Paolo Gobetti, Mario Gromo, Audrey Hepburn, Carlo Lizzani, Erminio Macario, Maciste, Marcello Mastroianni, Amedeo Nazzari, Giovanni Pastrone, Tullio Pinelli, Maria Adriana Prolo, Ettore Scola, Mario Soldati, Raf Vallone, Gian Maria Volontè, Gianni Volpi e il critico cinematografico torinese da poco scomparso, Gianni Rondolino.

Le stelle che ricorderanno gli artisti del cinema, grazie ad un progetto dell'Arredo Urbano della Città di Torino, si ispireranno alla stella del Guarini, rappresentata in molti edifici cittadini nonché posta in cima alla Mole Antonelliana, e saranno realizzate in resina con profili in ottone. Saranno poi incluse a filo in una piastra in materiale antisdrucciolo della misura di 60x80 cm, che riporta al centro il nome del personaggio e verranno inserite in modo armonico nella pavimentazione in massello già esistente.

L’iniziativa - sottolinea Alberto Barbera, Direttore del Museo Nazionale del Cinema - rappresenta un modo efficace e coinvolgente per ricordare a tutti i torinesi e ai turisti che in misura crescente giungono a visitare la nostra Città, il contributo tutt’altro che secondario da essa offerto allo sviluppo e all’affermazione del cinema. Quel cinema che oggi, ancora più di ieri, è una componente viva e vitale dello sviluppo culturale ed economico di Torino”.

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