Via Malta: dietrofront Asl, no al Poliambulatorio nell'area abbandonata

L'Asl ha deciso di riconsegnare il terreno alla Città. In via Malta non lascerà nessun ambulatorio. In piedi rimane sempre l'ipotesi del pertinenziale

La novità è trapelata nei giorni scorsi. Silenziosa è arrivata anche alle orecchie del quartiere. L'area ex PontCantamessa tra le vie Malta e Lussimpiccolo tornerà presto nelle mani della Città di Torino. L'Asl, l’attuale proprietaria del vecchio terreno, ha deciso di rinunciare alla realizzazione di quell'ambulatorio che avrebbe visto la luce soltanto con il nuovo piano sanitario della Regione Piemonte. Un dietrofront davvero inaspettato. E dopo venti lunghi anni di abbandono, di polemiche, di proteste e di progetti mai partiti la circoscrizione Tre ha deciso di prendere la palla al balzo e di chiedere la riqualificazione del terreno. Attraverso la progettazione di alcuni parcheggi pertinenziali, utili per i residenti del quartiere borgo San Paolo.

“Tempo addietro ci era stato proposto dalla Città di realizzare un parcheggio nei pressi di via Rivalta – racconta il presidente della circoscrizione Tre Daniele Valle -. A questo punto, viste le ultime evoluzioni, speriamo che il Comune di Torino rinunci a quel progetto portando avanti un piano di studi per l'area ex PontCantamessa di via Malta, per porre finalmente la parola fine ai disagi di quella zona. Disagi che durano da troppo tempo”. Il terreno, negli ultimi mesi, si è trasformato in un'immensa giungla. Come si può vedere transitando a piedi o in auto. Poche settimane fa alcune mamme della zona eran persin scese in strada per una protesta alquanto singolare.

Le signore armate di forbici e strumenti del mestiere si erano messe a tagliare l’erba e a potare i rami. Il tutto accompagnato dai soliti striscioni. Una mossa che ha richiamato l’attenzione delle istituzioni. “Le piante stanno crescendo a dismisura senza contare che qualcuno ha pensato bene di trasformare via Malta in un'area per cani – denuncia Giancarlo, un residente di corso Rosselli -. Dopo anni di parole siamo di nuovo da punto a capo. A questo punto speriamo che l’amministrazione comunale decida di prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di realizzare un parcheggio“.

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