Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Falchera / Via Germagnano

Cancelli spaccati e bidoni rovesciati. Al canile torna tutto come prima

I volontari dell'Enpa hanno deciso di lanciare un nuovo campanello d'allarme "I nomadi fanno quello che vogliono". Polemiche da parte della Lega Nord

Danni, danni e ancora danni. Non c’è quasi più traccia dei soldi spesi dal Comune per gli interventi in via Germagnano. Della cancellata nuova di zecca rimangono in piedi soltanto i new jersey mentre i bidoni dell'immondizia giacciono a terra, rovesciati e praticamente inutilizzabili. Gli spazi destinati ai volontari Enpa, inoltre, sono finiti nelle mani dei vicini nomadi che li hanno trasformati in discarica. In via Germagnano, insomma, i disagi continuano ad essere all’ordine del giorno. L’innalzamento dell’inferriata, che nelle intenzioni dell’amministrazioni doveva dividere il canile dal campo nomadi regolare, e la realizzazione di un cancello accessibile soltanto ai volontari dell'Enpa non hanno risolto le difficoltà palesate negli ultimi anni.

L'inferriata è finita sotto la lente d'ingrandimento dei vandali, forse degli stessi nomadi del campo, che hanno pensato bene di rovinare il lavoro della Città danneggiando la struttura, oggi ridotta a colabrodo. All'ingresso del civico 8 le grate sono sparite nel nulla mentre mezzo cancello è stato sradicato da terra e gettato nel fango. Quello stesso cancello che viene varcato ogni giorno anche dai vicini rom che pur non avendone i permessi parcheggiano puntualmente auto e furgoni a due passi dall’ingresso del rifugio. “Dopo qualche mese di calma è tornato tutto come prima – spiegano i volontari del rifugio -. I nostri vicini scaricano le loro cianfrusaglie sul nostro terreno mentre i danni alla palizzata, ormai, non si contano più”.

Non va meglio nemmeno dall’altra parte della barricata dove i bidoni sono stati brutalmente vandalizzati. I rifiuti, infine, continuano ad occupare strade e marciapiedi e di conseguenza l'odore che si può respirare transitando in via Germagnano non è certo dei migliori. “Il canile è stato di nuovo lasciato solo al suo destino – spiega Enrico Scagliotti, capogruppo della Lega Nord in circoscrizione Sei -. Serve un presidio di forze dell’ordine altrimenti questa gente continuerà a fare quello che vuole”.

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