menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Vanno eliminate": un'odissea per cancellare delle strisce pedonali

In via Genova angolo via Sommariva le strisce pedonali non dovrebbero più esistere, sostituite da un nuovo attraversamento. Ma capire a chi spetti la loro cancellazione è diventato un problema

Non attraversate su quelle strisce. Il monito sembra abbastanza singolare, ma è realtà. In via Genova, angolo via Sommariva, le strisce pedonali ci sono, ma non dovrebbero esistere. Ne consegue che su di esse non si possa nemmeno attraversare la strada. Dunque? Bisogna ricorrere alle strisce pedonali alternative, realizzate da qualche mese: peccato che nessuno le utilizzi.

La vicenda si svolge in una via Genova occupata dalla modifica alla viabilità prevista dai cantieri della metropolitana: nel tratto tra corso Caduti sul Lavoro e via Sommariva è stato previsto il doppio senso di marcia. Ecco perché l’attraversamento pedonale all’angolo con via Sommariva è stato “spostato” di qualche metro; ma nessuno ha più cancellato quello vecchio. Il problema sussiste perché le strisce non si spostano a casaccio, ma se viene fatta questa operazione è perché c’è un criterio di sicurezza. E se adesso qualcuno dovesse attraversare sulla vecchia zebratura e venisse maleauguratamente investito, non potrebbe richiedere nessun rimborso: quelle strisce non dovevano esistere, e dunque il cittadino doveva usare quelle nuove messe a sua disposizione. Peccato che tutti, per abitudine, attraversino ancora nel vecchio sito.

Massimiliano Miano, coordinatore alla viabilità e vice presidente della Circoscrizione Nove, segue da mesi il problema, e cerca di far cancellare le vecchie strisce per scongiurare ogni ambiguità. “Se fosse stato di competenza circoscrizionale – dice Miano – queste strisce sarebbero state eliminate subito. Purtroppo la competenza è di InfraTo, e gli uffici rimandano tutto al responsabile di cantiere”. Miano afferma che da mesi sta insistendo su questo problema, “ma tutte le mie comunicazioni rimangono inascoltate”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento