Il vescovo di Pinerolo bloccato nel Burkina Faso dopo l’attentato di Al Qaeda

Monsignor Debernardi si trovava nella capitale insieme ad alcuni volontari. Il gruppo alloggiava poco distante dall’hotel Splendid, dove è avvenuta l’irruzione del commando che ha causato finora 20 morti

Sono ore di ansia e paura quelle che sta vivendo la città di Pinerolo, dopo aver appreso che il suo vescovo, monsignor Pier Giorgio Debernardi, si trova bloccato a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, colpita ieri dal terribile attentato poi rivendicato da Al Qaeda.

Il vescovo, in compagnia di un gruppo di volontari, alloggiava in un albergo non distante dall’hotel Splendid, dove è avvenuta l’irruzione del commando armato che ha causato, finora, almeno 20 morti.

Stando alle ultime informazioni, monsignor Debernardi e il suo gruppo sono ora bloccati nell’aeroporto della capitale, dal momento che tutti i voli sono stati cancellati. 

Riguardo all’attentato, Debernardi ha affermato di aver sentito gli spari, ma di non essersi immediatamente reso conto di quello che stava accadendo, fino a quando non ha appreso la notizia dalle televisioni locali.
Il vescovo si era recato nel paese africano per visitare alcune realizzazioni – tra cui anche delle scuole – di un progetto che unisce diversi comuni del pinerolese.

Il suo viaggio di ritorno in Italia era previsto nella giornata di domani, quando purtroppo la situazione nel paese è precipitata. 


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Albero di Natale, 10 idee (super trendy) per ricreare l'atmosfera natalizia

  • Nichelino, chiusa la tangenziale a causa di un incidente: morto un uomo

  • Rivoli, il videogioco usato per adescare i bambini e invogliarli a farsi foto e video nudi

  • Come sarà l’inverno in Piemonte? Arriva la neve a dicembre? Risponde il meteorologo di 3bMeteo

Torna su
TorinoToday è in caricamento