Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

"Gli ho risposto": il caso Cancellieri finisce in Procura a Torino

Oggi si riuniscono in Procura i pm che indagano sulla vicenda Fonsai per discutere su tre parole pronunciate dal ministro: "Gli ho risposto". Potrebbe essere poi diramato un comunicato

Tre parole. Ma tante bastano per portare la vicenda Cancellieri nei fascicoli della Procura. La bufera che ha investito il ministro Anna Maria Cancellieri sta per finire negli uffici della Procura di Torino. I pm che indagano sul caso Fonsai, Vittorio Nessi e Marco Gianoglio, si stanno per incontrare con il Procuratore Capo Gian Carlo Caselli per discutere su appena tre parole: “Gli ho risposto”. Questo il Guardasigilli fece mettere a verbale il 22 agosto quando il ministro venne interrogata dal procuratore aggiunto Vittorio Nessi.

Tutto dipende se il ministro intendeva dire "gli ho mandato un sms" (riferito ad Antonino Ligresti): in quel caso, la risposta non è esatta e, in teoria, potrebbe esserci un'ipotesi di false dichiarazioni al pm.

La Procura aveva già escluso condotte penalmente rilevanti da parte della Cancellieri; i magistrati, però, potrebbero valutare l’esistenza di eventuali reati, e a quel punto si decierà se iscrivere il nome del ministro nel registro degli indagati. Al termine dell’incontro di oggi, potrebbe essere diffuso un comunicato.

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