Ventidue lavoratori precari della Città Metropolitana

La Città Metropolitana di Torino si appresta ad essere faro nello sviluppo strategico del territorio ma non si conoscono ancora le sorti dei 22 precari della ex-provincia!

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Normalmente, quando un cittadino vede delle ingiustizie, prende “carta e penna” e fa la propria parte segnalando a chi di dovere.

E così devono aver pensato i due Consiglieri del Movimento 5 Stelle della Città Metropolitana di Torino, Marco Marocco e Dimitri De Vita quando hanno deciso di scrivere al proprio Sindaco, l'On. Piero Fassino, per conoscere le sorti dei 22 lavoratori precari della ex-Provincia di Torino.

E' sempre più difficile riuscire a parlare di futuro e i precari in questione vivono già nel presente una realtà socio lavorativa fatta di angoscia perenne trasmessa peraltro ai loro familiari. Non è possibile ad oggi restare inerti nei confronti di un rapporto collaborativo stabilizzatosi negli anni ma non ancora sanato: questa precarietà lavorativa, di vita vissuta ed emotiva va sanata quanto prima.

Per questo motivo i due Consiglieri grillini chiedono al Sindaco della Città Metropolitana di convocare, quanto prima, un tavolo operativo con il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino ed il suo Assessore al Bilancio, Aldo Reschigna.

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