Cronaca Aurora / Corso Principe Oddone

A 20 km orari nei controviali di corso Principe per salvaguardare i ciclisti. Ma ci sono le piste ciclabili

La prima "Zona 20" verrà istituita, in via del tutto sperimentale, lungo il passante ferroviario appena terminato. Ma sui controviali c'è la pista ciclabile

La pista ciclabile di corso Principe Oddone

A 20 km orari in corso Principe Oddone per salvaguardare ciclisti e pedoni. Ma nessuno forse si è accorto che nel nuovo tratto del passante ferroviario appena terminato, sono presenti su entrambi i controviali, due piste ciclabili nuove di zecca. Sull'onda della mobilità sostenibile, l'amministrazione istituirà la prima "Zona 20" nei controviali di corso Principe già a partire dalle prossime settimane: un tratto che, secondo gli addetti ai lavori è a traffico"promiscuo" - cioè è aperto sia alla circolazione dei veicoli che quella delle biciclette - e dove non si potrà sostenere una velocità superiore ai 20 km orari.

Un'iniziativa ampiamemente sostenuta dall'assessore alla Viabilità Maria Lapietra e nata per salvaguardare pedoni e ciclisti ma che in realtà forse non ha ragione di essere - perlomeno in questa zona -, data la presenza, su entrambi i controviali, di due corsie preferenziali per gli appassionati delle due ruote, tranquillamente utilizzabili da loro ai quali, almeno in teoria, dovrebbe essere vietato circolare sulla stessa carreggiata delle auto. 

"Vogliamo trasformare tutte le strade in strade promiscue -  ha detto l'assessore Lapietra - .Un modello che si ispira a quello olandese dove la maggior parte degli abitanti si sposta in bici e dove le auto viaggiano anche ai 10 km orari. Se l'esperimento funzionerà Torino potrebbe fare da capofila delle 'Città 20 e lode' "

Tra i politici, sull'idea, qualcuno non ha potuto fare a meno di ironizzare. "Non sappiamo se ridere o piangere dopo la notizia della riduzione del limite di velocità nei controviali a 20km\h - ha detto Fabrizio Ricca della Lega Nord -, soprattutto partendo da un’arteria sempre più importante del traffico torinese qual è corso Principe Oddone. Non ci resta che pensare che le prossime delibere siano per far tornare a circolare carri trainati da cavalli per sostituire le auto ed eliminare i telefoni dai palazzi comunali per tornare ai telegrafi".

E anche su internet, in particolare su Skayscraper e sui social, pur trovando consenso tra gli ambientalisti e gli amanti delle due ruote, l'iniziativa ha scatenato anche qualche ilarità. "Non è possibile rispettare i 20 km orari su un'auto...se non in caso di ippotraino o spinta del conducente causa esaurimento del carburante. Forse alla fine opteranno per installare dei tapis roulant come negli aeroporti"

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