Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Aurora / Via Francesco Cigna

La Variante 200 mette a rischio il futuro di tre locali di via Cigna

I concerti di spazio 211, il centro anziani e l’area cani del parco Sempione potrebbero scomparire con i prossimi cantieri. La circoscrizione Sei chiede uno studio di fattibilità. "Salveremo quelle strutture. Sono del territorio"

Un centro anziani, un’area cani e i concerti di spazio 211. Tre locali che in un futuro prossimo potrebbero dire addio per sempre a via Cigna e al parco Sempione. L’atteso cantiere della Variante 200, infatti, sta rischiando di mietere più vittime del previsto. Una variante del piano regolatore prevede proprio in quel punto la realizzazione di nuovi edifici e aree verdi. Una preoccupazione che accomuna sia i numerosi pensionati della bocciofila, sia i residenti che ogni giorno portano a spasso i cani nel parco di via Cigna. "Sappiamo che in questa zona sono previsti dei cantieri – dichiara Giuliano, un residente della zona -. Da quel che si sente dire in giro c’è il rischio che chiudano tutto, locali compresi. Speriamo non sia vero perché sarebbe davvero una brutta tegola per noi".

Una delle due aree cani, intanto, è già stata fatta fuori dal cantiere. E il rischio è che la situazione possa soltanto peggiorare con il passare del tempo. Nell’attesa la circoscrizione Sei si è mossa per salvare le tre strutture tanto care al quartiere. A cominciare da Spazio 211. Da via San benigno fanno sapere di non avere nessuna intenzione di fare a meno della struttura concessa dal Comune di Torino all’associazione Spazi Musicali. E questo nonostante le polemiche e gli imminenti lavori previsti dalla Variante 200, a cominciare dalla demolizione della Gondrand.

"Il centro di protagonismo giovanile che da anni infiamma il quartiere dovrà continuare ad essere parte integrante delle trasformazioni del territorio dei prossimi anni – spiega la presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli -. Non abbiamo nessuna intenzione di privarci dei locali di Spazio 211, per questo abbiamo chiesto uno studio di fattibilità contestuale al progetto esecutivo". In altre parole una richiesta di ricollocazione urgente proprio per il centro anziani, l’area cani e – ovviamente – anche il festival del rock. Da Palazzo Civico arriva la conferma che le strutture non verranno smantellate anche se non è da escludere un nuovo progetto di ricollocazione.

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