menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il Parco Dora annega nel degrado, Magliano: "Bisogna fare qualcosa"

Il consigliere del Pdl e vice presidente vicario del Consiglio Comunale ha effettuato un sopralluogo al Parco Dora; un parco che cade a pezzi, tra murales, erba non tagliata e giochi e panchine vandalizzati

Un parco nuovo, ma che è già vandalizzato e cadente. E' il parco Dora, che doveva essere uno dei simboli della città che rinasce dal suo passato industriale e che è, invece, un esempio di triste degrado urbano. Un degrado che è ben visibile dai graffiti che occupano ogni muro disponibile, dagli ascensori perennemente guasti, dalla scarsa attenzione verso la manutenzione dell'area verde.

A sottolineare la situazione è Silvio Magliano, Coordinatore cittadino Popolo della Libertà-Forza Italia e Vice Presidente Vicario Consiglio Comunale, che aveva presentato un'interpellanza sui problemi del parco Dora.

"Nella risposta alla mia interpellanza sul Parco Dora, - spiega Magliano - l’Assessore Lavolta delinea un quadro sconcertante di impotenza e spreco che eguaglia l’immagine desolante che si presenta a cittadini, in maggioranza anziani e famiglie, che vogliano fruire dell’area verde in una zona della città densamente popolata. Nelle parti del Parco che sono già nella disponibilità della Città continuiamo a riversare denaro per ripristinare le strutture, cancellare i murales, rimuovere rifiuti, ma dopo qualche giorno tutto torna come prima dell’intervento. Non resta che sperare che il Ministero ci consegni al più tardi possibile le altre parti del Parco Dora, visto come la Città si occupa di quelle che già gestisce. Provocatoriamente nell'interpellanza ho proposto di chiuderlo, perché lì c'è un problema grosso come una casa, un luogo dove la Città ha rinunciato al suo ruolo di gestione, con uno spreco continuo di denaro pubblico dovuto ai tentativi di ripristino e di pulizia, continuamente vanificati da successivi atti di vandalismo".

Magliano ha effettuato un sopralluogo per osservare da vicino il degrado del parco, assieme al consigliere della Circoscrizione Cinque Alberto Masera. Magliano elenca i tratti della situazione a dir poco pessima nella quale versa il parco: "Non solo graffiti e scritte di cattivo gusto, ma anche rifiuti di ogni genere e di ogni natura, escrementi di origine animale ed umana che giacciono sull'asfalto per lunghi mesi, aiuole erbose incolte e stracolme di erbacce alte e secche, panchine rese inutilizzabili, bidoni divelti che ostruiscono il passaggio dei frequentatori del parco, vetri di bottiglie rotti vicino ai giochi dedicati ai bambini, che comunque sono completamente vandalizzati e vengono occupati da gruppi di sfaccendati, gli ascensori progettati per le persone con disabilità e per gli anziani sono ormai tutti guasti e deturpati da reiterati atti vandalici, gli ultimi dei quali proprio pochi giorni fa hanno portato il Parco di nuovo agli onori della cronaca".

Insomma, una situazione allarmante, anche dal punto di vista economico. Non a caso, Magliano si interroga: "Sarebbe interessante sapere, visto che l'Assessore parla di interventi continuamente vanificati, quanti soldi abbiamo speso negli anni per lavori assolutamente inutili. Facciamo qualcosa, ma che sia definitivo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Telepass Store, a Torino aperto il secondo punto vendita in Italia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento