Cronaca Centro / Via Carlo Alberto

Pista da pattinaggio preso di mira. "Ora basta, metteremo la sicurezza"

La pista di piazza Carlo Alberto è vittima di continui raid vandalici. Per riparare i danni, l'apertura è slittata di una settimana. E ora si dovrà assumere una guardia notturna

Non fanno in tempo a riparare un danno, che subito se ne aggiunge un altro. È la situazione nella quale versa la pista da pattinaggio su ghiaccio di piazza Carlo Alberto, inaugurata giovedì: i soliti vandali perditempo si sono “divertiti” a sabotarla a ripetizione, prima dell’apertura ufficiale. Prima, nella notte tra il 29 e il 30 novembre, qualcuno ha squarciato le serpentine nelle quali corrono acqua e antigelo, necessarie per depositare lo strato di ghiaccio. Poi, tra mercoledì e giovedì, altri balordi hanno cercato di introdursi nel gabbiotto dei macchinari, danneggiando il perlinato della cabina ma non riuscendo a rubare (sempre che questo fosse il loro intento) alcunché.

Una situazione inaccettabile per il responsabile di montaggio della pista, Stefano Cuccato: “La prima incursione dei vandali ci è costata 600 euro, e il ritardo di svariati giorni nell’apertura della pista, che da sabato 1 dicembre è slittata a giovedì 6. Il secondo attacco poteva essere ben più grave, per la presenza, nel gabbiotto, dei macchinari e degli approvigionamenti del bar. Inoltre, qualcuno sarebbe stato visto pattinare indistrurbato, all’alba, nella struttura ancora da ultimare: abbiamo trovato i segni dei pattini sul ghiaccio, la mattina”.

La pista non è nuova ad attacchi vandalici e ad usi impropri. Quando era montata in piazza Vittorio, due anni fa, qualcuno aveva sciolto parte del ghiaccio gettandovi sopra del sale. In piazza Carlo Alberto, l’anno scorso, i vandali hanno insudiciato la struttura con bottiglie vuote, rubando anche alcune panchine. Anche il taglio delle serpentine ha dei precedenti: l’anno scorso qualcuno aveva cercato di operare qualche foro, senza tuttavia ottenere il risultato devastante della scorsa settimana.

Uno stupido (e costoso) accanimento che, per essere scongiurato, necessiterà di una sorveglianza notturna: “Ormai dovremo dotarci di una guardia – spiega Cuccato – arrivando a spendere anche 4.000 euro per tutto il tempo che resteremo in piazza Carlo Alberto: vorremmo evitarlo, ma, dati i precedenti, purtroppo non possiamo farne a meno”. 

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