In fiamme i boschi del Gran Paradiso, è la seconda volta in tre giorni

Arrivato anche un canadair da Ciampino. Sta caricando acqua dal lago di Viverone. Rogo probabilmente doloso

L'incendio in corso (foto del Comune di Vallprato Soana)

Ancora a fuoco i boschi del parco nazionale del Gran Paradiso.

Le fiamme, stamattina, giovedì 8 settembre, sono divampate tra il vallone di Campiglia e quello di Piamprato, dove un incendio boschivo era già divampato lo scorso martedì pomeriggio.

La situazione, però, appare più grave.

Per spegnere l'incendio è intervenuto anche un canadair partito dalla base di Roma Ciampino, che ha caricato più volte acqua nel lago di Viverone.

Il velivolo sta lanciando anche del liquido ritardante per arrestare definitivamente il fronte delle fiamme.

A terra stanno invece operando i volontari dell'Aib di Pont Canavese; sul posto anche il personale del Parco nazionale del Gran Paradiso.

Sulle cause del rogo, che comunque è rimasto distante dalle abitazioni, indaga il corpo forestale dello Stato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Molto probabilmente, vista la recidiva dopo neanche due giorni, si tratta di un incendio doloso. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Ambulante positivo al coronavirus va al mercato a vendere frutta e verdura: denunciato

  • Tragedia nel bosco: ragazzina di 16 anni trovata impiccata a un albero

  • Bimba di sette anni morsa da una vipera mentre passeggia con i genitori: è grave

  • "L'abbraccio tricolore" delle Frecce, lo spettacolo nel cielo di Torino: foto e video

  • Uccide una donna a colpi di pistola nel piazzale del supermercato, poi si costituisce

Torna su
TorinoToday è in caricamento