Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Vanchiglia / Lungo Dora Siena

Vanchiglia: il futuro dell'università sulle sponde della Dora

Avverrà nei prossimi mesi la trasformazione del quartiere in un imponente polo universitario, con l'apertura prevista per l'anno accademico 2012-2013 del campus Einaudi

Sarà presto completata l’imponente struttura che ospiterà il campus Einaudi, sede delle facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Ateneo torinese. La trasformazione di Vanchiglia, sulle due sponde del fiume Dora, è in atto ormai da anni. Inizialmente prevista per l’anno accademico 2010-2011, l’inaugurazione del complesso è ormai alle porte, attesa per il 2012-2013. L’apertura del campus è stata preceduta negli scorsi anni dalla realizzazione di numerose strutture complementari, come uffici, una residenza per i borsisti Edisu e una mensa universitaria, oltre alla palazzina Luigi Einaudi che ospita la quasi totalità delle attività che fanno capo alle due facoltà. Una ristrutturazione di tale calibro non può che avere un forte impatto sulla realtà del quartiere, coinvolto nella modernizzazione dal suo confine sud, alle porte del centro, a nord, dove l’ex Manifattura Tabacchi è attualmente utilizzata per le immatricolazioni dei nuovi iscritti all’Università.

“Una sempre crescente percentuale della popolazione – riferisce il Presidente della 7° Circoscrizione Emanuele Durante – è composta di giovani, perlopiù studenti. Tale realtà influenza positivamente la vita del quartiere, rendendola più vivace e con una forte capacità di aggregazione”. Vien da se, la forte presenza di studenti ha un forte impatto anche sull’economia locale, favorendo il sorgere di nuovi locali e negozi, ed aumentando il valore delle abitazioni.  “La situazione – promette Durante – non può che migliorare esponenzialmente nel futuro, quando questo quartiere diventerà a tutti gli effetti il centro dell’attività universitaria torinese”. 
 
In direzione opposta si muovono però alcuni elementi, che forse non influenzeranno negativamente la crescita di Vanchiglia e Borgo Dora, ma di certo costituiranno problematiche da non sottovalutare e non dimenticare. Uno di questi è la controversa politica dell’Ente per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte (EDISU), che sommata alla sempre minore elargizione di fondi da parte della Regione Piemonte rischia di incrinare l’immagine di un’Università cosmopolita e in espansione. La soppressione dei finanziamenti pubblici per le borse di studio e per il servizio abitativo degli studenti provenienti da fuori Torino rischia infatti di portare ad un’università che guarda “solo agli studenti piemontesi”, come dichiarato dal Presidente della Regione Cota. Questo influirebbe, in particolare, sul business degli appartamenti in affitto, basato quasi esclusivamente sull’arrivo di studenti non piemontesi.
 
Un altro elemento di disturbo all’ambizione di Vanchiglia di trasformarsi in un esteso campus universitario è la ferma politica di apertura dell’Università degli Studi di Torino. Il dialogo con il resto della città dei principali centri universitari è quindi da un lato fonte di numerose opportunità e stimoli per il quartiere, ma d’altro canto non permetterà mai la realizzazione di un singolo – ed accentratore – polo universitario. In futuro, Vanchiglia sarà quindi un importante polo universitario, ma non l’unico. 
 
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