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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Il grido di dolore dell'Osapp: "Uniformi rattoppate e scolorite, non è cambiato nulla"

Nonostante le ripetute segnalazioni

E' passato oltre un anno e nulla è cambiato dalla denuncia dell'Osapp sulle condizioni delle uniformi degli agenti di polizia penitenziaria nelle carceri di Torino e Ivrea.

"Peraltro e ulteriormente - scrive il segretario generale Leo Beneduci al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria -, oltre alle cosiddette tute di servizio usurate e scolorite dal lungo utilizzo e non adeguatamente sostituite (esiste sul territorio Personale che ripetutamente è dovuto ricorrere ai servizi di tintoria) analoghe difficoltà riguardano le calzature che il personale del corpo è costretto ad acquistare presso esercizi commerciali esterni per modelli analoghi a quelli d’ordinanza, ovvero i pantaloni delle uniformi ordinarie egualmente usurati e più volte, in molteplici casi, rammendati alla bene e peggio".

Sempre Beneduci ricorda che "a oggi, peraltro e malgrado il palese ed ingiustificato caos, per tutte le complessive richieste ed osservazioni che l’Osapp ha formulato nello spirito di una fattiva collaborazione tra le parti, gli organi di codesta Amministrazione e negli ultimi tempi la direzione generale del personale e delle risorse hanno negato qualsiasi disfunzione asserendo persino l’inesistenza dei problemi segnalati e per la cui diretta constatazione basterebbe una semplice visita ad uno qualsiasi degli istituti penitenziari sul territorio".

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