Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Denaro sottratto ai disabili di cui era tutrice: assistente sociale (e marito) a processo

Contestati ammanchi per 110mila euro

immagine di repertorio

Una 38enne italiana residente a Piossasco, ex assistente sociale dell'Asl Torino, è indagata insieme a suo marito, italiano di 48 anni, per avere sottratto una grande quantità di denaro, complessivamente 110mila euro, a una cinquantina di disabili psichici di cui era stata tutrice. Della vicenda si erano occupati i carabinieri di Torino.

Nella giornata di ieri, martedì 3 novembre 2020, il giudice Maria Francesca Abenavoli ha disposto per entrambi il rinvio a giudizio con l'accusa di peculato, accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Marco Gianoglio. La donna non lavora più per l'Asl dal 2017, dopo che il caso era emerso in seguito ai controlli degli ispettori interni, che avevano accertato gli ammanchi (compresi tra 900 e 9mila euro) nei conti correnti dei pazienti. Era stato immediatamente disposto il suo licenziamento.

L'azienda sanitaria si è costituita parte civile, rappresentata dall'avvocato Stefano Tizzani. Gli imputati, che si proclamano innocenti, sono invece difesi dagli avvocati Diogene Franzoso e Romina Bassi.

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