Tutelare Pracatinat per continuare a tutelare la sostenibilità ambientale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Pracatinat, un nome e un simbolo per centinai di ragazzi moncalieresi. La piccola località nel Comune di Fenestrelle infatti è da moltissimi anni meta delle gite scolastiche di classi elementari e medie. Qui ha sede l'ex sanatorio voluto dal Sen. Giovanni Agnelli, dedicato ai figli Edoardo e Tina Nasi, e un centro per la cura della tubercolosi, costruito a fine degli anni Venti poi riconvertito in struttura alberghiera in cui hanno soggiornato tantissimi giovani del torinese, ma anche famiglie. Le attività offerte permettono di sperimentare, nei laboratori ospitati dal centro, la disciplina dell'educazione ambientale.

Dunque, uno splendido esempio di applicazione delle teorie secondo cui il laboratorio deve avere un ruolo primario nell'educazione scolastica, un principio sposato appieno dal Movimento 5 Stelle Moncalieri nel proprio programma elettorale 2015-2020.
Purtroppo però, i partiti non sono della stessa opinione. Il Centro di Educazione Ambientale di Pracatinat, infatti, dal 2013 affronta una profondissima crisi finanziaria che ne minaccia la chiusura nel 2016.

La politica ha grandissime responsabilità in questa vicenda. Venuta meno la funzione sanitaria del centro, nel 1982 la sua gestione è passata in capo ad un Consorzio costituito da enti pubblici locali, tra cui il Comune di Moncalieri. Il nostro Comune detiene una quota del 2,32% di quella che, nel 2008, è diventata una società consortile per azioni, la Pracatinat s.c.p.a, in cui è confluito l'enorme patrimonio immobiliare - alberghiero.

L'impegno per Moncalieri nei confronti della Società consortile rientra tra le funzioni di Istruzione Pubblica e durerà fino al 2060, con un'esposizione che secondo le stime per l'anno 2014 è quantificabile in uscite inferiori ai 15mila€, a fronte di entrate previste in 10mila€. Una copertura dell'impegno che supera il 67%, per un progetto che mediamente permette ogni anno circa 155 soggiorni.

Un risultato eccezionale dal punto di vista economico e finanziario, soprattutto in relazione all'importanza educativo/formativa che l'esperienza consente e di cui deve essere favorita la partecipazione, come dichiarato nelle relazioni previsionali programmatiche dell'attuale giunta.

Ma, alle sopracitate dichiarazioni, e a tutti gli spot elettorali in cui l'Istruzione è sempre al primo posto, come da consolidata abitudine è seguito il nulla più totale. Il Comune di Moncalieri infatti non ha approvato alcun intervento in favore della sopravvivenza di Pracatinat.

Il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle si è attivato nell'individuazione dei costi del centro e delle risorse necessarie al mantenimento della struttura, individuando tra i possibili fattori di sviluppo l'esigenza di un intervento privato. Dallo studio è nato l'emendamento alla Legge Regionale di Bilancio che nel corso della scorsa settimana ha permesso lo stanziamento - precedentemente eliminato dalla Giunta Chiamparino (PD) - di 200mila euro, vitali alla sopravvivenza della struttura.
Disinnescata la minaccia di chiusura per il 2015, nessuna garanzia è ancora arrivata per il 2016.

Come Movimento 5 Stelle Moncalieri appoggiamo pubblicamente la nuova proposta depositata dal nostro gruppo Regionale e che richiede un serio impegno per l'approvazione di un piano di rilancio che porti a costituire un reale "sistema" tra gli enti pubblici e i soggetti privati che potranno essere coinvolti nella gestione con tutte le realtà del territorio, tra cui non dimentichiamo di citare il Forte di Fenestrelle, il rifugio Selleries e il parco Orsiera Rocciavrè.

Un impegno di cui le generazioni future ci saranno sicuramente grate.

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