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immagine di repertorio

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Carcere minorile, l'Osapp scrive alle autorità: "Basta con turni massacranti e niente ferie"

Polizia penitenziaria

E' ancora bufera sul carcere minorile Ferrante Aporti. In questi giorni, a metà dicembre 2017, l'Osapp, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, ha scritto una lettera al capo del dipartimento della giustizia minorile Gemma Tuccillo e al direttore generale del personale delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile Vincenzo Starita lamentando la "grave carenza di organico" e, la mancata presenza "da almeno tre anni, del comandante di reparto".

"Al riguardo - aggiunge il segretario generale Leo Beneduci -, nonostante analoghe e precedenti segnalazioni, allo stato del tutto inascoltate, occorre ancora una volta evidenziare quanto il locale personale di polizia penitenziaria sia oramai ridotto allo stremo dal punto di vista psicofisico (e a concreto rischio per la salute in ragione di turni massacranti), anche perché da mesi si trova costretto a operare notevolmente al di sotto dei livelli di minimi di sicurezza con gravissimi rischi per tutti, come accaduto anche durante l’incendio occorso pochi giorni orsono".

Inoltre, sempre secondo l'Osapp "a sette unità in servizio da tempo presso la struttura non è stato accordato nemmeno un giorno di ferie nell’intero periodo natalizio e altrettanto nessuna giornata è stata riconosciuta per quattro delle nuove unità".

Sotto accusa anche "i numerosi distacchi (tra cui uno in qualità di uscere al tribunale e uno alla procura dei minori)" che "non permettono un utilizzo razionale delle risorse, a fronte di una situazione di cronica carenza nell’organico e di un esiguo numero di unità del corpo di fatto utilizzabili".

In conclusione l'Osapp invita le autorità a "voler disporre per ogni urgente intervento finalizzato al concreto ed immediato miglioramento delle condizioni di lavoro del personale di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto penale per minorenni di Torino, nonché rivolto al ripristino delle condizioni di sicurezza e vivibilità della struttura e delle regole di legittimità e di trasparenza oltre che per il fattivo rapporto tra le parti".

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