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Cronaca Chiomonte

No Tav, seconda notte di protesta sull'albero per "Vaccaro"

Il manifestante No Tav continua a rimanere sull'albero per protestare contro il prgetto della Torino-Lione. "Vaccaro" è anche in sciopero di fame e di sete

Sono passate più di 30 ore da quanto Tuni "Vaccaro" ha iniziato la sua protesta contro la Tav arrampicandosi su un albero alla Maddalena di Chiomonte e rimanendo già una notte a più di 20 metri d'altezza. "Vaccaro", legato all'albero per mezzo di una corda in fibra di canapa che gli è stata consegnata nel pomeriggio dalla polizia, dice di voler proseguire nella sua manifestazione ad oltranza. "Ma se i vigili del fuoco verranno a prendermi usando la violenza - dice - io farò resistenza passiva, ma non farò loro del male".

Oltre alla protesta da sopra l'albero, "Vaccaro" sta facendo anche lo sciopero della fame e della sete, giunte ormai al quinto giorno del primo e al secondo di quello della sete. Non ha bevuto l'acqua che gli è stata consegnata la scorsa notte e dice di essersi dissetato unicamente bevendo le sue urine. Vicino all'albero si è formato un presidio di alcune decine di militanti del movimento No-Tav che, nel corso della giornata, hanno battuto contro le recinzioni ogni volta che i Vigili del fuoco si sono avvicinati all'albero per tentare di far scendere il manifestante. Ci sono stati momenti di apprensione quando la gru dei Vigili del fuoco si è avvicinata all'albero, nel pomeriggio, ma non c'é stato alcun incidente.


(ANSA)

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