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Frodi sul web, tre torinesi artefici delle truffe sulle case per le vacanze: denunciati

Un operaio 20enne si è recato a visionare lo chalet scelto, su invito del truffatore, ma sul posto ha trovato i veri proprietari

Con l’approssimarsi della stagione estiva si moltiplicano, sia via internet che con annunci su quotidiani, le truffe sulle casa scelta per le vacanze. I carabinieri di Cuneo e di Alba hanno raccolto le denunce di un commerciante, di un dipendente pubblico e un di operaio, riuscendo ad identificare gli autori dei reati che dovranno rispondere di truffa e frode telematica. 

A Cuneo è stato raggirato un commerciante che, interessato a fittare un appartamento per trascorrere una settimana in una nota località alpina Valdostana, aveva reperito on line un’offerta assai allettante. Una volta però anticipata la caparra di 500 euro con bonifico bancario, a colui che gli sembrava il proprietario dell’appartamento, si è accorto di essere stato truffato perché il suo cellulare era sempre staccato ed il conto corrente cessato pochi giorni dopo l’incasso dell’anticipo. Ha poi denunciato il fatto in caserma. I carabinieri hanno avviato le indagini riuscendo ad identificare l’autore della truffa, un 30enne torinese con precedenti penali specifici proprio per reati telematici e frode. 

Sempre a Cuneo un dipendente pubblico ha versato 350 euro di caparra con Postepay per l’affitto di una casa in montagna in Val Susa, ma il proprietario di casa, dopo aver incassato il danaro, è sparito non lasciando più traccia di se. I militari dell’Arma lo hanno però identificato e denunciato. Si tratta di un pregiudicato di origini napoletane che vive a Torino. 

Ad Alba un operaio 20enne aveva reperito in rete una bella casetta nelle montagne tra il monregalese e la Liguria dove trascorrere una settimana a luglio con amici pagando in anticipo l’affitto di 500 euro accreditando il denaro sulla carta prepagata del presunto proprietario dello chalet. Tutto falso. La vittima ha scoperto di essere stato truffato quando, recatosi per visionare l’immobile, su invito proprio del truffatore, sul posto ha però trovato altre persone, i veri proprietari dello chalet. I carabinieri sono riusciti ad individuare l’autore della truffa, un pregiudicato 40enne torinese.

Per evitare questo tipo di raggiri i carabinieri consigliano di consultare siti online specializzati ed affidabili, di diffidare delle offerte molto vantaggiose o comunque fuori mercato e di non versare mai la caparra quando la controparte durante la contrattazione si mostra più interessata ad incassare l’anticipo in danaro che all’affitto del proprio immobile.  
 

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