Cronaca

Truffa dello specchietto: accusato di 11 episodi in Piemonte, il tribunale gli sequestra l'auto

Disposto obbligo di dimora

immagine di repertorio

Un 19enne di Noto (Siracusa), in realtà domiciliato a Torino con un gruppo di nomadi sinti camminanti, è stato sottoposto all'obbligo di dimora a inizio gennaio 2021 in Sicilia per truffa pluriaggravata e danneggiamento in esecuzione di un provvedimento spiccato dal tribunale di Ivrea. Gli è stata anche sequestrata l'auto, una Seat Ibiza, che utilizzava abitualmente per le truffe. È ritenuto l'autore di numerose truffe dello specchietto (ossia simulare di avere subito un danno all'auto chiedendo un risarcimento immediato) su strade e autostrade piemontesi. L'operazione è stata condotta congiuntamente dalle polizie stradali di Vercelli e Novara.

Gli episodi che gli sono contestati sono 11, principalmente sulle autostrade Torino-Milano e Torino-Monte Bianco. L'indagine è partita a ottobre 2020, dopo la denuncia di un'insegnante torinese, che lavora in un istituto tecnico di Vercelli, che aveva subito un classico tentativo di raggiro da parte sua al casello di Borgo d'Ale (Vercelli) sulla Torino-Milano. Lui era fuggito via quando ha visto che lei si era insospettita e che stava arrivando una pattuglia. Gli agenti della polizia stradale avevano poi accertato che lo stesso giorno aveva commesso altri quattro tentativi di truffa, lo avevano individuato e denunciato. Tre mesi dopo è stato disposta una misura più restrittiva.

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