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immagine di repertorio

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Stavolta la truffa va a segno: aprono la porta alle 'tute bianche', che li distraggono e li derubano

Psicosi Coronavirus

A segno nella mattinata di ieri, domenica 23 febbraio 2020, la prima truffa con la scusa del Coronavirus. È avvenuto nel quartiere Pozzo Strada e sul caso indaga la polizia.

Verso le 9,30 un italiano di 79 anni, mentre rincasava, è stato avvicinato da un sedicente infermiere che lo ha convinto a farlo entrare in casa con la scusa di dover disinfettare l'appartamento, perché il giorno prima era stato ricoverato il loro vicino di casa per il virus.

Con lui c'era un complice vestito con una tuta bianca con cappuccio. In casa, invece, c'era anche la moglie dell'uomo, di tre anni più giovane.

Con il pretesto che i gioielli si sarebbero rovinati con il gas che avrebbero spruzzato per disinfettare, i due hanno convinto gli anziani a mettere tutti i loro averi, del valore di circa 6mila euro, sotto il materasso.

Approfittando di un loro momento di distrazione, i due criminali, hanno preso il tutto (denaro e gioielli) e sono scappati.

Altre truffe legate al Coronavirus sono state sventate in provincia.

Qui trovi le raccomandazioni da seguire per evitarle.

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