Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Capodanno da incubo a Stupinigi: all'organizzatore 43 querele di truffa

Cibo freddo, mancaza di servizi sanitari e più di 2mila persone ammassate in un locale troppo piccolo. All'organizzatore del Veglione una sfilza infinita di capi d'accusa

Duemila persone in un locale troppo piccolo ed un prezzo alle stelle per un una serata di Capodanno rivelatasi un fiasco, con cibi freddi, piccoli stuzzichini e neppure lo spumante per brindare a mezzanotte.

A Francesco Pisterà, organizzatore del suddetto Veglione, svoltosi in una tensostruttura davanti alla Reggia di Stupinigi lo scorso 31 dicembre, verrà contestata, oltre all'apertura abusiva di luoghi di pubblico intrattenimento, anche la truffa: nel fascicolo in mano al pm Raffaele Guariniello, ci sono infatti anche 43 querele per raggiro, presentate da altrettanti soggetti che, in quella serata, avevano partecipato alla festa.

Tra questi capi d'imputazione il 29enne Pisterà dovrà rispondere anche di violazione delle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie (nella struttura, infatti, erano presenti solo due bagni, uno per gli uomini ed uno per le donne), spettacolo senza autorizzazione per la mancata comunicazione dell'evento alle autorità di pubblica sicurezza e rimozione colposa di cautele anti-infortunistiche.

Un Capodanno che i 2mila partecipanti non stenteranno di ricordare: alle promesse di una cena da fiaba, si sono visti recapitare cibo freddo ed alcuni, per mancanza di posti, sono stati costretti a trascorrere la serata in compagnia di perfetti sconosciuti e tutto questo allo sconcertante prezzo di 100 euro.

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