Citando una fantomatica “legge Salvini”, truffavano gli anziani: arrestati

Agivano tra Piemonte, Liguria e Lombardia

Citando un’esistente “legge Salvini” e fingendosi direttori di banca truffavano anziani tra Piemonte, Lombardia e Liguria. Una cinquantina di colpi in tutto ma dopo l’ultimo, a Genova, i tre malfattori sono stati arrestati dagli uomini della squadra mobile della questura di Torino che da tempo li pedinavano.

Nel capoluogo ligure, Irma e Armandino Cena ed Erika Gagliardi, tre sinti di età compresa tra i 45 e i 50 anni, hanno convinto un’anziana donna a farsi consegnare loro gioielli, denaro e bancomat. Ma non sono riusciti a farla franca. Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno sequestrato una Porsche Macan che serviva ai tre truffatori per spostarsi da una regione all’altra e per portare a termine le loro malefatte. 

Nell'ambito del Progetto Medusa, per il contrasto delle truffe agli anziani, è finito in manette anche Simone Lakatosk, polacco 22enne, che con un complice 17enne che è stato denunciato, ha cercato di truffare un anziano a Torino che gli aveva consegnato una borsa piena di gioielli. Nella cantina del giovane, a Novara, i poliziotti hanno reperito cellulari, venti schede sim e numerosi oggetti in argento rubati.

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