Cronaca Vanchiglia / Via degli Artisti, 26

Trio Lescano, il Comune dedica una targa alle cantanti di “Ma le gambe”

Un omaggio della città al trio più celebre della musica italiana, la cui storia è iniziata proprio a Torino. Ecco le canzoni più famose

“Tulli-tulli-tulipan”, “Maramao perché sei morto?”, “Ma le gambe”, “Pippo non lo sa”: li abbiamo canticchiati tutti quei motivetti ormai datati, ma loro li hanno cantati sicuramente meglio. “Loro” sono, o meglio erano, il Trio Lescano, e da venerdì 14 ottobre alle ore 10 una targa in loro memoria sarà inaugurata in via Artisti 26, a Torino.

È grazie alla nostra città, del resto, che il Trio Lescano ha conquistato la fama in Italia e nel mondo. Il terzetto di voci femminili composto dalle sorelle Alessandra, Giuditta e Caterinetta Lescano fu infatti creato proprio nelle sedi dell’EIAR di Torino dal maestro Carlo Prato, direttore artistico della sede torinese della vecchia RAI, che notò il talento delle ragazze poco dopo il loro arrivo nella nostra città alla fine del 1935. Le tre cantanti, con cittadinanza ungherese, giunsero in Italia con la madre olandese Eva e con il suo compagno nonché manager, Enrico Portino.

Dopo i primi provini la celebrità delle sorelle Leschan, il cui nome paterno ungherese fu italianizzato in Lescano, spiccò subito il volo, portandole ad esibirsi non solo in Italia ma in tutto il mondo. Nel 1946, Caterinetta lasciò il trio, e così alle due sorelle si aggiunse la torinese Maria Bria. Il cambio, però, passò del tutto inosservato al pubblico, finché nel 1997 Bria, divenuta in seguito dipendente del Comune di Torino, fu invitata a raccontare la sua storia in tv da Paolo Limiti.

A 80 anni dal loro esordio dai microfoni dell’EIAR di Torino, nel febbraio del 1936, la vicepresidente del Consiglio comunale Serena Imbesi scoprirà venerdì mattina una targa in ricordo del Trio Vocale Lescano e del Maestro Carlo Alberto Prato.

Alla cerimonia di inaugurazione della targa parteciperà anche Maria Bria, dal 1946 al 1950 nel Trio, e le tre nipoti del maestro Prato, che creò il Trio, lo formò musicalmente e lo portò ai vertici della fama. Per l’occasione la Rai esporrà il microfono dell’Eiar usato nel 1936 dal Trio al suo esordio in radio e custodito nel Museo della Radio di via Verdi.

Per chi volesse ripassare le canzoni del Trio Lescano, ecco alcuni dei motivi più celebri:

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