Cronaca Centro / Corso Inghilterra, 7

Inaugurato il tricolore più alto della città in corso Inghilterra

Sul tetto della sede di corso Inghilterra della Provincia di Torino è stato inaugurato il Tricolore più alto di Torino. Semplice ma simbolica la cerimonia di inaugurazione dell'alzabandiera

Un anno fa, per celebrare la Festa della Repubblica, la Provincia di Torino scelse l’Inno Nazionale come brano musicale da far ascoltare a coloro che erano in attesa di parlare con un numero telefonico interno delle proprie sedi. Oggi, alla vigilia del 2 Giugno, sul tetto della sede di corso Inghilterra della Provincia di Torino è stato inaugurato il Tricolore più alto di Torino. Alla semplice ma simbolica cerimonia di inaugurazione dell’alzabandiera stamani erano presenti il Presidente Antonio Saitta, i membri della Giunta Provinciale, il Presidente del Consiglio Provinciale Sergio Bisacca ed i componenti dell’assemblea. La bandiera tricolore misura 3 metri per 4,50 e sarà sistemata sul tetto ad un’altezza di 58,5 metri. Essendo il pennone alto 9,50 metri, la punta della bandiera si troverà a 68 metri di altezza.

 La cerimonia è stata l’occasione per una riflessione sul successo delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il Presidente Saitta ha sottolineato che Torino e l’intero Piemonte hanno sentito in modo particolare l’evento, proponendosi come il fulcro dei festeggiamenti e delle iniziative commemorative. “I torinesi hanno partecipato e stanno partecipando a tutte le iniziative con l’orgoglio di appartenere ad una città e ad un territorio da cui, un secolo e mezzo fa, partì l’impulso più forte per l’unificazione nazionale. – ha ricordato Saitta – Negli ultimi due anni il Comitato Italia 150, di cui la Provincia è parte integrante, ha compiuto un approfondito lavoro di preparazione e di mobilitazione della cittadinanza: i risultati sono evidenti, anche visivamente, con le bandiere che sventolano sui balconi delle case e degli uffici, a cui si accompagna l’orgoglio di accogliere i turisti e fornire loro informazioni sulla propria città, così cambiata in pochi anni.

Torino si è conquistata il ruolo di capitale morale delle celebrazioni ed ha attratto flussi turistici un tempo impensabili. Ma anche la provincia sta riscoprendo, anche grazie ai nostri ‘2011 Itinerari’, i personaggi, le storie, i luoghi ed i progetti che hanno contribuito a costruire l’Italia che oggi conosciamo”. “Ora, - ha proseguito il Presidente della Provincia – il nostro obiettivo come amministratori locali e soci fondatori del Comitato Italia 150, deve essere quello di portare i torinesi a visitare le grandi mostre di rilevanza internazionale allestite alla Reggia di Venaria ed alle ex O.G.R. Dobbiamo convincere i nostri concittadini che si tratta di occasioni imperdibili e uniche per capire l’identità culturale italiana ed il percorso civile, economico e sociale che il nostro Paese ha compiuto nei 150 anni della sua storia unitaria”. Saitta ha sottolineato che “mai più avremo l’occasione di vedere riuniti in un’unica sede (come avviene alla Reggia di Venaria) capolavori dell’arte che attraversano 8 secoli di storia, spaziando da Giotto a Leonardo e da Canova a Canaletto. Inoltre, visitare la mostra ‘Fare gli italiani’ ci aiuterà a capire come eravamo e chi siamo diventati oggi, facendo scattare l’orgoglio che non può mai mancare nella coscienza di una grande Nazione”.  

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