Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Attraversa l'Italia in treno per un trapianto alle Molinette: è salvo

Il paziente è stato operato con successo alle Molinette di Torino: aveva viaggiato in treno da Napoli, da solo, e nel tragitto aveva anche finito la bombola d'ossigeno. A Torino ha subìto un trapianto combinato

E' venuto a Torino in treno per curarsi, e l'intervento effettuato - riuscito con successo - è stato eccezionale: un trapianto combinato di polmoni e fegato, realizzato all'ospedale Molinette. Il paziente, un uomo di 47 anni, era già in cura presso l'ospedale torinese; si è però sentito male a casa e, in treno, da solo, ha viaggiato fino a Torino per farsi ricoverare. Il trapianto, al suo ritorno a Torino, è durato 18 ore, ma le sue condizioni sono buone.

Nel viaggio in treno da Napoli, l'uomo ha finito la bombola d'ossigeno con la quale respirava: al suo arrivo al pronto soccorso torinese, lo scorso 16 dicembre, le sue condizioni erano perciò apparse da subito critiche. Il 19 dicembre era stato ricoverato in rianimazione.

Gli organi necessari per il suo trapianto sono arrivati sabato notte da una donna genovese di 39 anni morta per una emmoragia cerebrale. L'operazione, iniziata nella notte tra sabato e domenica, si è conclusa soltanto ieri sera: oggi l'uomo era già in grado di respirare da solo.

In sala operatoria si sono date il cambio l'equipe dei professori Mauro Rinaldi e Massimo Boffini, che hanno eseguito il trapianto dei polmoni, e quella del professor Mauro Salizzoni, per il trapianto del fegato. L'operazione si aggiunge alle tante già effettuate alle Molinette, che si confermano uno dei centri nazionali di riferimento per i trapianti, il più importante in Europa per il trapianto del fegato.

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