Molinette, doppio trapianto di fegato: gli organi arrivano da Lituania e Grecia

Il Centro trapianti di Torino si conferma il primo in Europa

Il Centro trapianti di fegato delle Molinette di Torino diventa internazionale e trapianta, per la prima volta, due fegati provenienti dalla Lituania e dalla Grecia. Il primo donatore è stato un bimbo di due anni, deceduto a Kaunas in Lituania in seguito a un incidente stradale: l'equipe del Centro diretta dal professor Mauro Salizzoni, ha prelevato l'organo nel paese baltico e  lo ha trapiantato a Torino su una bimba di Cuneo di quasi 2 anni, compatibile e in attesa urgente dell'intervento. 

La piccola era affetta da una rara e gravissima malformazione cistica delle vie biliari, con evoluzione del fegato in cirrosi. Era già stata operata in precedenza per un'ernia diaframmatica congenita e le era stato asportato un ovaio per una lesione calcifica. L'intervento, durato ben 14 ore, è stato particolarmente delicato e complesso proprio per la situazione anatomica addominale. Ora la bimba è ricoverata in terapia subintensiva, con un decorso post-operatorio regolare. 

Il secondo trapianto di fegato “straniero” è avvenuto domenica. La donatrice è una ragazzina di 14 anni di Atene, anche lei deceduta per un incidente stradale. L'organo è stato trapiantato su un uomo di 55 anni della Costa d'Avorio e residente a Torino, affetto da cirrosi virale con epatocarcinoma. Un trapianto internazionale nel vero senso della parola, considerate le origine del ricevente e la provenienza dell'organo. L'intervento è durato 6 ore. Il paziente è ora ricoverato in terapia intensiva, reparto diretto dal dottor Pier Paolo Donadio. 

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Grazie al lavoro del Centro Nazionale Trapianti, attraverso la rete informativa detta “Porta europea”, del Coordinamento Trapianti della Regione Piemonte, diretto dal professor Antonio Amoroso, e del 118, sono stati organizzati al meglio viaggi, trasporti ed interventi chirurgici.  

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