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Un momento della tragica serata di piazza San Carlo, il 3 giugno 2017

Un momento della tragica serata di piazza San Carlo, il 3 giugno 2017

Tragedia di piazza San Carlo: condannati i quattro rapinatori, 10 anni a testa

Difesa: "Non è giustizia"

Quattro condanne a poco più di dieci anni di carcere per omicidio preterintenzionale sono state inflitte ai quattro giovani marocchini accusati di avere scatenato il panico in piazza San Carlo la sera del 3 giugno 2017. Avevano spruzzato spray urticante tra la folla a scopo di rapina durante la proiezione sul maxi-schermo della finale di Champions League Juventus-Real Madrid.

L'ondata di panico provocò la morte di due donne, Erika Pioletti di Domodossola (Verbania) e Marisa Amato di Beinasco, oltre a 1.672 feriti.

La sentenza è stata pronunciata nella mattinata di oggi, venerdì 17 maggio 2019, dal giudice Maria Francesca Abenavoli al termine del processo svoltosi con rito abbreviato.

Le condanne

La giudice ha inflitto dieci anni, quattro mesi e 20 giorni di reclusione a Sohaib Bouimadaghen, 21 anni (soprannominato "Budino"), a Hamza Belghazi, 20 anni, e a Mohammed Machmachi, 21 anni. Per Aymene El Sahibi, 22 anni, la pena è di dieci anni, tre mesi e 24 giorni, un mese circa meno degli altri perché ritenuto responsabile di meno episodi. Tutti sono detenuti da aprile 2018, quando furono arrestati dalla squadra mobile.

L'accusa, sostenuta dai pm Roberto Sparagna e Paolo Scafi, aveva chiesto condanne a 14 anni di carcere, un giorno per ognuno dei feriti.

La difesa: "Non è giustizia"

"Mi aspettavo qualcosa di diverso e di meglio - ha dichiarato l'avvocato Basilio Foti, che difende i quattro imputati - e rimango convinto della nostra ricostruzione dei fatti: non ci fu la rapina all'origine della tragedia. Leggeremo le motivazioni e faremo appello. Questa non è giustizia".

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