Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Ai Torinesi il record di infedeltà: il 38% dei fedifraghi è donna

Boom di iscritti ad AshleyMadison.com da Centro e "quartieri bene". Imprenditori, avvocati e manager più propensi alla scappatella, tra le infedeli top manager e infermiere

Con oltre 25.000 fedifraghi dichiarati (e numerosi altri sotto mentite spoglie), è il Piemonte la regione più infedele del nord ovest d'Italia. Considerato il numero delle unioni, civili e religiose, celebrate proprio in Piemonte negli ultimi anni (circa 15.000 secondo il Rapporto Istat Matrimoni in Italia), non stupisce che con un sostanzioso 8% la patria della "Vecchia Signora" stia scalando la Top5 dell'infedeltà nazionale insieme a Lazio, Campania, Lombardia e Sicilia.

A rivelarlo, un sondaggio condotto da AshleyMadison.com, il primo è più chiacchierato sito di incontri extraconiugali, sulla popolazione di iscritti nel Nord del Belpaese. Tra le città piemontesi, Torino regna sovrana e fedifraga raccogliendo il 40% dei traditori dell'intera regione. Le iscrizioni dal capoluogo, già a quota 8.527 a fine 2011, continuano a salire anche nei primi mesi del 2012, toccando la soglia dei 10.000.

Ma il dato che stupisce è quello relativo alle quote rosa torinesi: il 38% degli utenti torinesi è donna! A Torino, dunque, si vive bene (stando al sesto rapporto sull'Abitabilità delle città della Fondazione per la Sussidiarietà), nonostante le corna. La percentuale di signore iscritte è, infatti, la più alta a livello regionale (in Piemonte gli utenti uomini sono in media il 69% e le donne il 31%) e si posiziona bene anche a livello nazionale. Basti pensare che il popolo femminile di AshleyMadison.com in Italia rappresenta il 33% e che la percentuale sale al 40% solo nelle grandi città.

"In contesti come quello torinese, metropolitano e dinamico, il tradimento è vissuto con maggiore libertà - spiega Axel Baccari, country manager Italia di Ashley Madison - Sono molte le possibilità di fare conoscenze e di organizzare incontri con la massima discrezione. Per le torinesi svestire i panni della moglie e calarsi in quelli dell'amante sembra essere di gran lunga più semplice che in altre zone d'Italia". Il popolo della scappatella 2.0 accede ad AshleyMadison.com generalmente dal centro città e dalle zone bene, dall'ufficio o da casa ed in particolar modo durante le ore del giorno. Quartieri infedeli, Mirafiori, simbolo della Torino fordista, e San Donato, zona residenziale nota per aver dato i natali a numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo.

Gran parte degli accessi femminili avviene, invece, dal celebre "Salotto" cittadino. Il quartiere Crocetta, storicamente una delle zone residenziali di maggiore prestigio, pur registrando un numero di iscritti nella media, conta il 42% di click femminili. In netta controtendenza, le zone periferiche della città che raggiungono a malapena il 3% degli utenti del sito di relazioni extraconiugali. Il dato appare ancora più evidente se si prendono in analisi dati più specifici elaborati per la città di Torino.


"Se una volta era l'idraulico il terrore dei mariti gelosi e possessivi - racconta Axel Baccari, country manager Italia di Ashley Madison - Ad oggi, i nemici dell'armonia familiare torinese hanno redditi da molti zeri. L'infedele tipo appartiene ad una classe sociale alta o medio-alta. Si tratta di liberi professionisti, con un buon livello di istruzione. Lo stesso vale anche per le donne". Non a caso tra gli utenti è alta la percentuale di imprenditori e top manager: il 36% degli uomini e il 14% delle donne di successo sono propensi all'avventura extraconiugale. Tra gli uomini anche avvocati (25%) e medici (19%) mentre tra le donne casalinghe (28%) e infermiere (11%).

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