Cronaca

Chiesti tre ergastoli per l'omicidio del tabaccaio a Santa Rita nel 2007

La tragedia scosse tutta Santa Rita. Claudio Monetti reagì a un tentativo di rapina e i rapinatori non esiterano a colpirlo a morte. Si cerca ancora un quinto complice: c'è un sospettato

Tre ergastoli. Li ha chiesti il pm per l'omicidio del tabaccaio Claudio Monetti, ucciso il 5 maggio 2007 nel cuore di Santa Rita. Monetti, padre di due figlie, sposato con un’agente della polizia ferroviaria, venne colpito con numerose coltellate da alcuni malviventi che volevano derubarlo dell’incasso della giornata poco prima che venisse depositato nella cassa continua. La tragedia a due passi dalla tabaccheria che il 39enne gestiva in Corso Orbassano. Il tabaccaio reagì al tentativo di rapina e i rapinatori non esiterano a colpirlo a morte.

Il pm Livia Locci ha chiesto la condanna al carcere a vita per Francesco Eramo, Maurizio Pergola e Fedele Paradiso; per un quarto imputato, Roberto Lapiana, l'unico incensurato del gruppo al momento del fatto, la richiesta è di 28 anni. Le indagini sull'omicidio di Claudio Monetti continuano ancora oggi, a quattro anni di distanza da quella sera: si cerca un quinto personaggio che potrebbe avere avuto un ruolo importante nella vicenda. La Procura di torino ha anche da tempo tra le mani il nome di un sospettato.


Fonte: Ansa

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