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Torino dona l'olio per illuminare la lampada di San Francesco ad Assisi

Il 4 ottobre la sindaca Chiara Appendino e il presidente della Regione Sergio Chiamparino saranno presenti alla cerimonia nella Basilica Superiore di Assisi

Il 4 ottobre, in occasione della festa del Patrono d’Italia San Francesco, Torino e il Piemonte, per la quarta volta, doneranno l’olio per tenere acceso il lume che quotidianamente, da ottant'anni, rischiara la cripta del Santo di Assisi.  "Torino è orgogliosa di parteciare a questo evento storico - ha commentato la sindaca Chiara Appendino che sarà presente ad Assisi, per l'occasione, con il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino -. La coltivazione dell'ulivo nella nostra regione risale al Settecento e rappresenta una delle nostre produzioni locali di eccellenza, che è giusto far conoscere agli altri"

La cerimonia ad Assisi si svolge nella Basilica Superiore in presenza dei fedeli e delle alte personalità ecclesiastiche e civili e si ripete dal 4 ottobre 1939, anno in cui Pio XII proclamava Francesco d’Assisi Patrono primario d’Italia. Da allora una delle regioni italiane, ogni anno a turno, porta in dono l'olio per alimentare la lampada votiva ideata nel 1937 dall'architetto Ugo Tarchi.

 I  310 litri di olio sono offerti da Coldiretti Torino e CIA Torino–Agricoltori Italiani a nome di tutti gli italiani e specialmente dei piemontesi. 300 litri provengono da produzioni di altre regioni, come la Puglia e la Liguria, mentre i rimanenti 10 litri giungono da uno dei pochissimi produttori di olio del Piemonte: l’Azienda Mimosa di Pinerolo.

L’evento del dono dell’olio si articolerà tra il 3 e il 4 ottobre nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, nella Basilica Superiore di San Francesco di Assisi, nel Sacro Convento e nella Basilica Inferiore di San Francesco.
 

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